SCICLI – Possenti architravi poste da menti raffinate, con il maestro Piero Guccione che fu il primo presidente; nel direttivo di allora anche Franco Sarnari, Giuseppe Lonatica, Antonino Giavatto, Marisa Carbone. Penne illustri usate nella scrittura delle prestigiose pagine del movimento culturale “Vitaliano Brancati”. Un “album dei ricordi” verrà “sfogliato” questo fine settimana, per celebrare i 45 anni di attività: fondazione, percorso e impegno in città e nel sud-est siciliano.
Il movimento culturale nacque con lo scopo di essere protagonista con iniziative per la crescita democratica e culturale della città, estendendo tali attività e forme consortili a circoli e altre organizzazioni democratiche, realizzando progetti d’arte e incontri letterari, al fine di proporre adeguati progetti incentrati sulla salvaguardia dei beni monumentali e naturalistici nel territorio.
Negli anni il “Brancati” ha svolto un lavoro intenso in rapporto ai temi dell’attualità sociale, artistica (con mostre di artisti locali e nazionali). Sono stati organizzati concerti di musica classica, convegni cui hanno partecipato relatori di importanza nazionale. Del movimento sono stati presidenti docenti, artisti, liberi professionisti, come Giuseppe Nifosì, Carmelo Candiano, Gemma Battaglia, Gaetano Mormina e tanti altri. È la culla della cosiddetta “Scuola di Scicli” (ne parlò per primo Renato Guttuso), universalmente conosciuta come “Gruppo di Scicli”. Tutti gli artisti che ne facevano parte sono diventati nel tempo maestri nella pittura nazionale e internazionale.
Negli anni più recenti il “Brancati” ha curato l’organizzazione di incontri culturali. Ad esempio il ciclo di appuntamenti “Conversazioni a Scicli”, con la presenza di scrittori e giornalisti di testate nazionali, nei luoghi del centro storico cittadino.
Il movimento, oggi presieduto dalla professoressa Rita Vicari e coordinato dal gruppo direttivo, formato dai professori Paolo Nifosì, Tina Causarano, Giovanna Occhipinti e Giuseppe Pitrolo, dal giornalista Franco Causarano e dal dottor Mario Benenati, si prepara a celebrare la speciale ricorrenza, con il programma celebrativo, denominato “Il Tempo del Brancati – I 45 anni del Movimento Culturale”, che si svilupperà in due appuntamenti.
Domani (sabato 13 dicembre), alle ore 18.30, nell’auditorium comunale dell’ex chiesa di Santa Teresa, si terrà un convegno durante cui relazioneranno i professori Paolo Nifosì, Gaetano Magro e Lucia Nifosì.
Domenica pomeriggio, sempre alla stessa ora, il secondo momento con “I Manifesti storici del Brancati”, in mostra nella sede del Caffè Letterario, in via Aleardi n.18.
“L’ingresso e la partecipazione agli eventi – affermano gli organizzatori – sono estesi a tutta la cittadinanza. Ma anche ai tanti amici che da ogni parte della Sicilia hanno seguito le manifestazioni dell’Associazione”.
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