Scicli, l’ultima domenica del 2025 rigorosamente in dialetto

Dopodomani, alle ore 18.30, il professore Giuseppe Nifosì presenterà il suo libro “A matinata fa a jurnata. La civiltà materiale degli Iblei” nella chiesa di San Giovanni Evangelista

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SCICLI – Riscoperte dialettali per l’ultima domenica del 2025. Il professore Giuseppe Nifosì presenterà, dopodomani (28 dicembre), alle ore 18.30, nella chiesa di San Giovanni Evangelista il libro “A matinata fa a jurnata. La civiltà materiale degli Iblei”. Tomo II, edizione “Il Giornale di Scicli”, è il compimento di una ricerca, portata avanti dall’autore per più di quarant’anni, a partire dai primi anni Ottanta del secolo scorso.

La presentazione sarà aperta dai saluti istituzionali del primo cittadino, che ha scritto anche una prefazione al libro. “Come Sindaco di Scicli – ha scritto Marino -, sento il dovere e il piacere di esprimere la mia gratitudine al professore Pino Nifosì per il lavoro che ha portato avanti con tanta passione e costanza. Un vero documento della nostra civiltà contadina e urbana. Dentro queste pagine si ritrovano il lavoro dei campi, il carretto, i mulini, gli animali da soma, ma anche la saggezza popolare che si esprimeva con frasi semplici e dirette. Un dono prezioso che ci dà la possibilità di riconoscerci nelle parole dei nostri padri e dei nostri nonni, e di sentirci parte di una storia che continua”.

Dopo il Sindaco sarà la volta dell’assessore comunale alla Cultura, Giuseppe Mariotta, intervenire nei saluti istituzionali: “Il volume di Pino Nifosì – ha commentato Mariotta – si colloca come secondo tomo di un’opera monumentale che ha già dato alla luce testi fondamentali sulle radici religiose e classiche della nostra civiltà e sulla dimensione affettiva e sociale della comunità sciclitana. In queste pagine affronta la ‘civiltà materiale degli Iblei’, restituendo con rigore filologico e sensibilità antropologica un mondo che rischiava di scomparire senza lasciare traccia. La forza del libro sta nella capacità di intrecciare il linguaggio quotidiano, con i grandi testi della tradizione biblica e classica. È un dialogo continuo tra la voce del popolo e la voce dei classici, che rivela la profondità culturale di un dialetto apparentemente semplice. Come scrive Leonardo Sciascia, citato dall’autore, la nostra terra conserva ‘qualche reliquia della serenità del vivere’, e Nifosì ne fa emergere la sostanza linguistica e culturale”.

Dopo il saluto del Sindaco, dell’Assessore alla Cultura e interverrà lo sponsor Concetto Ferraro. Ad addentrarsi nell’opera saranno poi i professori Franco Causarano, direttore del Giornale di Scicli, nonché editore dell’opera, Paolo Nifosì, storico dell’arte, e Giuseppe Pitrolo, insigne studioso di lettere classiche e finissimo lettore e presentatore di studi e scrittori contemporanei. Con l’autore intrecceranno una piacevole e interessante conversazione.

 

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