SCICLI – L’eccidio in prossimità del chilometro 420 della A3 Salerno-Reggio Calabria. Gli appuntati scelti Vincenzo Garofalo, sciclitano di Donnalucata, e Antonino Garofalo, effettivi all’aliquota radiomobile della compagnia di Palmi, insospettiti da un’auto, durante un servizio esterno, si avvicinarono ad essa per effettuare un controllo. Fu allora che dalla vettura vennero sparati numerosi colpi di arma da fuoco all’indirizzo dei militari che furono feriti mortalmente la sera del 18 gennaio del 1994. Le successive indagini consentirono di ricondurre l’agguato a una strategia criminale, propria delle cosche di ‘ndrangheta calabrese e di mafia siciliana.
Donnalucata ricorda il loro sacrificio. Domani mattina la commemorazione nel 32esimo anniversario dall’uccisione dei due Carabinieri. Il raduno è previsto sul sagrato della chiesa Santa Caterina da Siena alle ore 10. Successivamente i partecipanti si sposteranno nella vicina piazzetta dedicata al Carabiniere donnalucatese. Dinnanzi al monumento realizzato in memoria di Fava e Garofalo ci sarà un momento di raccoglimento. Lo svolgimento del cerimoniale potrebbe subire delle variazioni a causa delle avverse condizioni meteo.
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