SCICLI – Molla la sua presa distruttrice il mare, lasciando malconcio il litorale di Scicli. La forza impressionante delle onde ha provocato ferite importanti, divorando, prima le spiagge e poi i lungomari. Durissimo colpo inflitto dal ciclone “Harry”, manifestatosi con un vento impetuoso e una mareggiata furiosa.
La conta dei danni è partita già ieri e la quantificazione, da una prima stima, sarà rilevante. A tal riguardo si registra un intervento della consigliera comunale di Start, Consuelo Pacetto. “È fondamentale che il Comune di Scicli – afferma Pacetto – richieda con urgenza il riconoscimento dello stato di calamità naturale”.
Allagamenti nelle abitazioni a ridosso dei lungomari; in diversi casi onde e detriti hanno danneggiato pesantemente gli infissi esterni. I residenti sono afflitti per quanto successo. Come anche gli operatori economici. Nell’esprimere piena solidarietà e vicinanza alle imprenditrici e agli imprenditori del litorale, che hanno subito gravi danni alle proprie attività, la rappresentante del movimento startino si rivolge al Governo.

“Necessario che si garantisca loro – spiega Pacetto – aiuti rapidi e concreti, per consentire una serena ripartenza e restituire piena funzionalità e sicurezza ai luoghi pubblici. Le istituzioni, a tutti i livelli, hanno il dovere di fornire risposte immediate e di programmare interventi strutturali per la tutela del territorio. Scicli e il suo litorale meritano una ripartenza vera, non promesse”.
“Il tessuto economico locale – conclude la consigliera – è un patrimonio essenziale della nostra comunità: dietro ogni impresa colpita ci sono famiglie, lavoratori e sacrifici costruiti in anni di lavoro. Non possiamo permetterci ritardi o incertezze”.
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