SCICLI – Le scolaresche presenti emblema di una memoria che si coltiva. Onorato stamani a Donnalucata, dopo il rinvio di lunedì per allerta meteo, il 32esimo anniversario dal sacrificio degli appuntati dei carabinieri Vincenzo Garofalo e Antonino Fava, uccisi in un agguato di tipo mafioso, avvenuto sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria. Il loro ricordo è indelebile, perché il tempo non cancella la testimonianza di quelli che il sindaco Mario Marino ha definito, durante la cerimonia, “eroi del quotidiano”.
La sera del 18 gennaio 1994, lungo l’autostrada A3, all’altezza dello svincolo per Scilla, i due Appuntati dei Carabinieri, avvisavano la Centrale Operativa della presenza di un’auto sospetta, che stavano affiancando per procedere al controllo: era il periodo delle stragi e degli agguati di mafia e solo un mese prima due colleghi, durante un servizio alla periferia di Reggio Calabria, erano stati bersagliati da colpi di arma da fuoco, uscendo miracolosamente illesi dall’agguato. All’improvviso dagli occupanti di quella vettura partirono raffiche di mitra che, nonostante la pronta reazione di Garofalo e Fava, li falciarono, uccidendoli sul colpo. Nel 2024, nel 30° anniversario dell’eccidio, la caserma stazione dei Carabinieri della borgata è stata intitolata alla memoria dell’Appuntato Garofalo, sciclitano di Donnalucata.
La cerimonia di oggi è stata organizzata dall’amministrazione comunale, che da allora ha coltivato la memoria del suo degno figlio, e dal Comando Provinciale Carabinieri di Ragusa. Diversi i cittadini che hanno partecipato. Successivamente, il Sindaco e il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Ragusa, col. Carmine Rosciano, alla presenza di familiari del Caduto, hanno deposto una corona d’alloro al monumento dedicato alle due vittime, inaugurato ad un anno dal tragico agguato, nella piazzetta intitolata all’Appuntato donnalucatese.
Momenti carichi di emozione. La corona deposta è stata benedetta dal Capo Servizio Assistenza Spirituale della Legione Carabinieri “Sicilia”, don Rosario Scibilia. Alla commemorazione hanno partecipato la Prefetta di Ragusa, Tania Giallongo, le Autorità civili e militari della provincia, il personale in congedo dell’Associazione Nazionale Carabinieri, una folta rappresentanza di militari dell’Arma e scolaresche del territorio.
Dopo un sentito momento di raccoglimento, sono seguiti gli interventi del Sindaco e del Comandante Provinciale dei Carabinieri. Quest’ultimo ha voluto omaggiare la figura di Garofalo, rivolgendosi in modo particolare agli alunni presenti, ricordando loro come “il sacrifico del Graduato dell’Arma e di tutti i Caduti, che hanno pagato con la vita l’azione di contrasto alla mafia e a ogni forma di illegalità, non sia stato vano, ma anzi fondamentale per garantire a tutti noi la possibilità di vivere in uno stato democratico, a testimonianza dell’impegno di quanti agiscono quotidianamente a tutela della giustizia e della sicurezza, straordinario esempio e preziosa eredità per le giovani generazioni”.
Durante la cerimonia è letta anche la motivazione del conferimento della Medaglia d’Oro al Valor Militare “alla Memoria” da parte del Presidente della Repubblica all’Appuntato Garofalo: “Conduttore di autoradio di Nucleo Radiomobile in area ad elevata densità mafiosa, nel corso di predisposto servizio di controllo del territorio, intimava in movimento l’alt ad autovettura sospetta. Fatto segno a reiterata azione di fuoco da parte dei malviventi che non arrestavano la marcia, li affrontava con insigne coraggio e grande determinazione replicando con l’arma in dotazione finché, colpito in più parti del corpo, si accasciava esanime. Le successive indagini consentivano di arrestare gli autori, identificati in cinque pericolosi pregiudicati appartenenti ad agguerrita organizzazione criminosa, e di recuperare le armi e l’autovettura di illecita provenienza utilizzate dai malfattori. Fulgido esempio di elette virtù militari e di altissimo senso del dovere spinto fino all’estremo sacrificio”.
Al termine della cerimonia, i partecipanti si sono spostati al cimitero di Scicli. Qui è stato deposto un omaggio floreale sulla tomba dell’Appuntato donnalucatese.
Scicli Video Notizie è pure su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriversi al canale e rimanere aggiornati costantemente.
© RIPRODUZIONE RISERVATA










































