Operatrici centri Antiviolenza, Scicli dimostra grande impegno: eccone ventitré

Alla “Casa delle Donne” concluso il corso formativo, finanziato nell'ambito del progetto “Semia”

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SCICLI – Spiccate qualità professionali e umane predisposte all’ascolto e all’accoglienza nei Centri Antiviolenza (CAV). A Scicli ventitré nuove operatrici pronte a far parte di una importante rete di sostegno concreto alle donne sul territorio. Massimo impegno in città.

Un corso formativo dedicato è stato promosso in questi mesi dalla “Casa delle Donne”. Nella sede di via Malpighi, l’associazione ha ospitato e gestito un prezioso programma, finanziato nell’ambito del progetto “Semia” (Fondo Femminista), volto al potenziamento del Punto ascolto donna (Pad) e avviato in collaborazione con la “Thamaia” onlus di Catania.

Stamani l’ultima seduta, culminata con la consegna degli attestati alle ventitré partecipanti. Durante il percorso formativo ci si è focalizzati sulle varie sfumature della violenza di genere, da quella fisica a quella psicologica, distinguendone tipologie, sequenze, indicatori e segnali relativi ai maltrattamenti, e sull’importanza del lavoro svolto da un Centro Antiviolenza.

SVN è andata a seguire l’ultima giornata dell’importante corso. A illustrarne dettagliatamente le finalità del progetto le rappresentanti della “Casa delle Donne” di Scicli e due professioniste fondamentali per le attività di supporto dedicate a quante subiscono violenza.

 

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