Scicli, la ripresa del litorale sciclitano: “Dopo il ciclone un’opportunità”

Mette fretta il consigliere Marco Lopes all’amministrazione Marino. L’esponente di opposizione ha individuato una eventuale soluzione che garantirebbe maggiore protezione alla fascia costiera dalle future mareggiate

-Pubblicità-  

SCICLI – I ganci terribili rifilati dal ciclone “Harry” non sono stati assorbiti del tutto dal litorale sciclitano, uscito dal “ring” frastornato. Alla conta dei danni, stimata a oltre un milione di euro, è seguita l’inizio di una ripresa che si preannuncia abbastanza complessa, sebbene il Comune si sia mosso celermente, sparpagliando per spiagge e lungomari i suoi operai a “bendare” le ferite più gravi lasciate dalla mareggiata.

I primissimi interventi di somma urgenza sono stati già effettuati, delimitando le zone insicure, aspettando un ripristino definitivo. Al ritorno alla normalità stanno dando un aiuto alcuni gruppi di volontari, operatori economici e privati, ripulendo arenili e aree di passaggio da detriti e rifiuti vari “sputati” dalle onde.

La ripresa potrebbe essere facilitata dall’ordinanza firmata due giorni fa dal Capo del Dipartimento della Protezione civile, Fabio Ciciliano. A suggerirla è il consigliere comunale Marco Lopes, definendola come una importante opportunità.

Nella foto Marco Lopes

Il provvedimento, a cui fa riferimento il consigliere di opposizione, disciplina, infatti, i primi interventi urgenti a seguito degli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito la fascia costiera di Calabria, Sardegna e Sicilia. I Presidenti delle tre Regioni interessate sono nominati Commissari delegati con il compito di predisporre entro 30 giorni un piano degli interventi urgenti da sottoporre ad approvazione.

Lopes, quindi, sollecita l’amministrazione Marino. “Questa – sottolinea il consigliere – può essere un’ottima occasione, se sfruttata adeguatamente, per la presentazione di progetti relativi a interventi di manutenzione straordinaria della fascia litoranea, in particolare delle nostre borgate marinare, particolarmente colpite dalle mareggiate e dal maltempo”.

L’esponente della minoranza consiliare considera tale provvedimento uno strumento che deve essere utilizzato appieno dal Sindaco e dalla sua giunta, per rimuovere i danni provocati e arginare quelli futuri. Quindi, non solo riparazione, ma anche prevenzione, affinché la costa sciclitana patisca in misura minore la forza devastante che il mare potrebbe tornare a scatenare. “L’amministrazione comunale, ad esempio – termina Lopes -, potrebbe presentare dei progetti finalizzati alla realizzazione di frangiflutti, al fine di ridurre l’erosione costiera e proteggere le spiaggia, il molo e le imbarcazioni.

 

Scicli Video Notizie è pure su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriversi al canale e rimanere aggiornati costantemente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

-Pubblicità-