SCICLI – Avvelenamenti fatali per gli animali del posto, al momento, scongiurati, soprattutto grazie alla pronta segnalazione di una donna. Si è accorta, infatti, della presenza di alcuni bocconi sospettati di contenere veleno. Al Villaggio Jungi ne sono stati rinvenuti 13 sul suolo pubblico, precisamente lungo le vie Salvia, Tuberosa e Geranio.
La residente del quartiere ha subito avvertito la Polizia Municipale, consegnando agli agenti le presunte esche avvelenate, immediatamente sequestrate e inviate alla sede provinciale di Ragusa dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale per la Sicilia, al fine di procedere con le opportune verifiche tossicologiche.
“In attesa degli esiti delle analisi – avvisano dal Comune -, si invita la cittadinanza a esercitare massima cautela nelle aree interessate e ad adottare ogni misura idonea a tutelare i propri animali durante le passeggiate. Si raccomanda inoltre di segnalare tempestivamente alla Polizia Locale eventuali ulteriori ritrovamenti o situazioni anomale”.
L’incubo esche è tornato a preoccupare i cittadini. Come si ricorderà, a inizio gennaio due cagnoline sono decedute per avvelenamento, dopo le uscite giornaliere sul lungomare di levante a Donnalucata. In quel caso non sono state trovate esche avvelenate durante i sopralluoghi della Municipale. Nonostante l’esito negativo dei controlli, gli agenti hanno sistemato dei cartelli di avvertenza, raccomandando ai cittadini di prestare attenzione e adottare ogni precauzione per salvaguardare la salute del proprio animale di affezione.
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