SCICLI – Chance gli utenti ne concedono pochissime al servizio idrico, da cui pretendono, come giusto che sia, il massimo. Un settore fondamentale che rappresenta una delle principali, se non la prima, fonte di lamentele a Scicli. I reclami più frequenti, raccolti nel corso degli anni, riguardano problemi tecnici nell’erogazione, la scarsa chiarezza nei calcoli tariffari e il problema delle bollette dagli importi anomali. Queste le difficoltà del servizio che fanno più arrabbiare i contribuenti; sono state esposte nei giorni scorsi direttamente ad Iblea Acque dalle associazioni “Primo Maggio” e “Orizzonti”.
La dirigenza della società, rappresentata dall’ingegnere Renato Savarese, ha ricevuto i rispettivi rappresentanti dei sodalizi, ovvero Ignazio Fiorilla e Orazio Ragusa. Quest’ultimi spiegano che l’incontro, programmato da tempo, è nato dalla “necessità di dare risposte concrete alle numerose segnalazioni raccolte tra i cittadini, preoccupati per una serie di criticità che sta interessando il servizio idrico integrato”.
Durante il colloquio sono stati affrontati i temi più urgenti che gravano sugli utenti. “Particolare attenzione – affermano Fiorilla e Ragusa – è stata dedicata alle lunghe attese agli sportelli, agli errori materiali nelle fatture e alle difficoltà riscontrate nella gestione del servizio autobotti”.
Il confronto si è mosso nel solco della Convenzione stipulata con l’ATI di Ragusa.
I rappresentanti delle associazioni hanno ricordato come gli accordi prevedano “standard precisi in termini di efficienza e trasparenza, oltre a una gestione che deve necessariamente rispettare i parametri stabiliti dall’ARERA e garantire il miglioramento delle infrastrutture”.

L’ingegnere Savarese ha ascoltato con attenzione le istanze presentate, mostrando apertura verso le “richieste di maggiore precisione nei calcoli e flessibilità nelle rateizzazioni”. Per rispondere a queste esigenze, la società ha annunciato un piano di intervento immediato, strutturato su due fronti principali: informatizzazione del servizio reclami e potenziamento degli sportelli fisici.
“Verrà avviata – fanno sapere Fiorilla e Ragusa – una decisa digitalizzazione delle procedure. L’implementazione di nuovi strumenti telematici permetterà di verificare i disservizi in tempi brevi e di fornire risposte più rapide agli utenti, riducendo i passaggi burocratici. Iblea Acque si è impegnata a rafforzare la presenza sul territorio. Si tratta di un passo fondamentale per tutelare le fasce più fragili della popolazione e gli anziani, che spesso incontrano difficoltà con i canali digitali. L’obiettivo dichiarato è quello di ridurre drasticamente le code, permettendo ai cittadini di ottenere chiarimenti diretti e rettifiche immediate in caso di errori nelle fatturazioni”.
Dai rappresentanti delle associazioni “Primo Maggio” e “Orizzonti” è stata espressa soddisfazione per il dialogo avviato. Hanno sottolineato come sia stato fondamentale portare sul tavolo le difficoltà reali di chi chiede trasparenza su un servizio essenziale. Da Fiorilla e Ragusa è stato rivolto un ringraziamento finale all’amministratore unico, l’ingegnere Stefano Guccione e a Savarese per “la disponibilità e il clima costruttivo che hanno caratterizzato l’intero incontro”.
“Pur accogliendo positivamente gli impegni presi – terminano i due rappresentanti delle associazioni -, continueremo a monitorare la situazione affinché alle promesse seguano fatti concreti e una reale semplificazione per l’utenza”.
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