SCICLI – Esilio forzato non sostenibile per un altro anno. Alla Meerkat Scicli manca tanto il tifo del geodetico di via Foscolo. I limiti strutturali del tensostatico, a partire dalla pavimentazione non a norma per il campionato di Serie C, stanno costringendo la società a una stagione tutta in trasferta.
Seppur il PalaPadua di Ragusa, noleggiato per questa annata sportiva dai suricati, sia un “tempio” del basket regionale, la nostalgia di casa è tanta. Una situazione che sta penalizzando tanto la compagine sciclitana, che con tutte le forze sta cercando di resistere. Affinché i match di Serie C possano giocarsi al geodetico è necessaria l’installazione di un parquet. L’adeguamento della superficie di gioco, prevista inizialmente a dicembre, dando così modo alla Meerkat di disputare la seconda parte della stagione a Scicli, per quanto concerne le gare casalinghe, è stato posticipato.
Nessuna speranza di tornare al geodetico in tempi brevi. Lo sforzo economico a cui è chiamata la società è ragguardevole, nel tentativo di sopperire a difficoltà logistiche e introiti limitati.
Nella recente puntata della trasmissione di Città a confronto”, dedicata agli impianti sportivi, uno dei dirigenti del sodalizio cestistico Alfonso Cannata ha lanciato un ultimatum alla giunta Marino: “Senza geodetico diventa per noi impossibile continuare. Potremmo decidere di spegnere definitivamente il progetto Meerkat se la situazione non cambierà per la prossima stagione”. Ad ascoltare il roboante annuncio in studio il vice sindaco, nonché assessore comunale allo Sport, Giuseppe Causarano, che ha tranquillizzato la società e l’ambiente sportivo locale.
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