SCICLI – Scenograficamente d’impatto, per non parlare della sceneggiatura, a tratti struggente, che provoca un turbinio emotivo nel pubblico. Il cast de “I Trièpini – I Cunti ra Passioni” ripassa le nuove parti che sono state aggiunte anche quest’anno al copione, redatto dalla regia di Amedeo Falla, ideatore di un appuntamento molto atteso nello svolgimento della Settimana Santa a Scicli.
Giovedì prossimo (26 marzo), alle ore 20, in chiesa Madre andrà in scena la quinta edizione dell’originale dramma sacro della Passione di Cristo, raccontato interamente in dialetto sciclitano e basato su un antico rito religioso, rispolverato dal sapiente lavoro del regista.
Il pubblico è pronto a farsi accompagnare in un’atmosfera resa unica dal suggestivo gioco di luci, musiche e voci narranti. Innumerevoli gli apprezzamenti riscossi negli anni, un successo crescente per la rappresentazione che trae ispirazione da un antico cerimoniale che veniva inscenato la sera del mercoledì Santo nella chiesa della Consolazione, durante l’Ufficio delle Tenebre (in dialetto ‘I Triepini”). Culmine del rito la lettura della Passione, momento in cui veniva eseguito lo “strepitus”, ovvero il forte rumore provocato dai fedeli sbattendo a terra i piedi o percuotendo i banchi.
Anche quest’anno il cast de “I Trièpini” si presenta assai numeroso. La narrazione sarà a cura di Giovannella Scifo, Carmelo Trovato e Amedeo Falla. Poi i vari personaggi interpretati da Sergio Di Giovanni (Gesù), Sonia Occhipinti (Maria), Stefano Ficili (San Giuvanni), Peppe Stimolo e José Falla (Juriei), Claudia Belluardo (A’ Veronica); a seguire, nei panni de “I Ronni” Jole Trovato, Giovanna Zisa, Mirella Alfieri, Grazia Di Martino, Veronica Rosati, Ilaria Causarano, Merilù Barcella, Carmela Ingallinesi, Daiana Pellegrino e Tina Guarino (i Ronni); continuando Gaia Aprile (A Maddalena), Leuccio Calvo (Giuseppe d’Arimatea), Alessio Ciavorella (Il Crocifero), Miranda Rossini (L’Ancilu), Aurora Rossini e Giovanni Stimolo (I Picciriddi). La presentazione dell’evento affidata a Mimmo Micieli.
Sono giorni intensi per Falla, che alla regia sarà coadiuvato da Luca Buscema. Ultimi dettagli organizzativi da smussare, prove generali e piccoli accorgimenti alla sceneggiatura, affinché tutto sia perfetto, sbalordendo come ogni anno gli spettatori, sempre più numerosi.
“Fatico ancora a credere, dopo diversi anni – afferma Falla –, di essere riusciti a creare qualcosa di eccezionale che unisce la comunità, avvicinando tantissimi giovani alle tradizioni e salvaguardando il dialetto locale. Nelle ultime edizioni abbiamo registrato la presenza di persone provenienti pure da fuori città, offrendo loro un affaccio suggestivo sull’identità del nostro territorio”.
“Un percorso straordinario – prosegue il regista – che premia il grande lavoro di un team formidabile, a cui va il merito di impegnarsi costantemente per elevare annualmente un appuntamento diventato un classico della Settimana Santa a Scicli. E vogliamo continuare su questo solco. Rispettando l’impostazione originale della Sacra Rappresentazione, che si svolgeva a Scicli nel XVIII secolo, per questa edizione 2026 abbiamo inserito nuovi testi, dei ‘Cunti’ della Passione di Cristo, facenti parte della tradizione locale. Dietro c’è un lavoro di circa 11 anni, uno studio approfondito di documenti dell’epoca e una vasta raccolta di numerose testimonianze. Si potrà meditare sulla Santa Passione, grazie all’uso della lingua locale, segno di familiarità e di vicinanza ai fatti accaduti, anche attraverso le musiche che appartengono sia al corredo culturale della Settimana Santa sciclitana che al repertorio storico europeo ed extraeuropeo”.
“Non vediamo l’ora di andare in scena e di raccogliere i frutti di quanto fatto nel backstage. Ci siamo impegnati veramente tanto per accendere nel pubblico nuove emozioni da punto di vista scenico, cercando di non snaturare l’intelaiatura classica, una colonna portate della nostra sacra rappresentazione. Il gruppo è pronto – termina Falla – ad emozionare. Vi aspettiamo numerosi!”.
Alcune informazioni ultimi per assistere all’evento.
Possibilità solo di posti a sedere per lasciare libere le vie di fuga, come misura di sicurezza. Pertanto fino a giorno 25 marzo sarà possibile riservare il proprio posto, per usufruire dell’ingresso anticipato alla serata.
Prenotazioni in chiesa Madre aperte domani, dalle ore 17 alle ore 18, lunedì 23 e mercoledì 25 marzo (ultime giornate per prenotare), dalle ore 16.30 alle ore 18. Prenotando il posto, così come per giorno 26, verrà chiesto un contributo come raccolta fondi di 5€ per coprire le spese necessarie.
Orari ingresso posti prenotati (giorno 26 marzo), dalle ore 19:30 alle ore 19:45. Per quelli non riservati accesso in chiesa aperto dalle ore 19:45 fino alle ore 20 (fino ad esaurimento posti).
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