Visita ai sepolcri: la salita al “Calvario”, un sentiero di storia e fede

Suggestiva meta della Settimana Santa in città. L’antica chiesetta rupestre fruibile grazie alla collaborazione tra la parrocchia di San Giuseppe, Mariagrazia Galesi di Tanit e Peppe Sarta

-Pubblicità-  

SCICLI – Il rituale della visita ai sepolcri nelle chiese a Scicli, la sera del giovedì Santo, pronto a intraprendere un sentiero che si snoda tra storia e fede. Si sale al “Calvario”. L’antica chiesetta rupestre, posta a mezza costa della cosiddetta “collina francesca”, dopo la chiesa di San Giuseppe, con il convento dei Cappuccini in basso e quello della Croce in alto, figura come meta visitabile. Ciascun fedele potrà, quindi, inserire il sito nel personale “itinerario” religioso.

Il sepolcro, allestito grazie a una proficua collaborazione tra la Parrocchia di San Giuseppe, Mariagrazia Galesi di Tanit Scicli e Peppe Sarta, sarà accessibile stasera, dalle ore 19 alle ore 23.30, e domani (venerdì 3 aprile), al mattino, quando un “Pellegrinaggio penitenziale” partirà, alle ore 9.30, dalla chiesa di San Giuseppe e, attraverso il suggestivo sentiero, lungo la collina, arriverà al “Calvario”.

La chiesetta – spiega Vincenzo Burragato di Tanit – è un’antica meta della Settimana Santa a Scicli, e per questo tra le più suggestive, costruita nella prima metà del Cinquecento proprio per ospitare le celebrazioni del giovedì e venerdì Santo, un tempo culminanti anche nella festa del ‘Cristo ‘O Timpuni’, l’antico simulacro che si trova ancora oggi all’interno della chiesa della Consolazione. Vivere la salita al Calvario al lume delle torce, magari portando con sé un sasso per espiare i propri peccati da lasciare, come tradizione, davanti al portone della chiesa è un’esperienza di fede e cittadinanza da vivere con devozione e passione”.

 

Scicli Video Notizie è pure su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriversi al canale e rimanere aggiornati costantemente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

-Pubblicità-