La Pasqua a Scicli straborda di gente: il “Gioia” trasporta tutti con sé

Centro storico affollatissimo per la festa dell’Uomo Vivo. In migliaia ad assistere alla folkloristica processione del simulacro, portato a spalla dagli infaticabili portatori, circondati dal lancio di petali di rose e garofani, e incitati dall’infinita colonna sonora dell’Inno al Busacca, suonato a perdifiato dalla banda musicale

-Pubblicità-  

SCICLI – I ripetuti colpi a cannone sul colle San Matteo e lo scampanio festoso delle chiese hanno dato il buongiorno alla città, che si apprestava a vivere il giorno più atteso dell’anno. In migliaia stamani hanno deciso di immergersi nella “esuberante” Pasqua di Scicli. Cittadini e turisti si sono fatti lasciare trasportare dal “Gioia” in una giostra di emozioni. Di una dinamicità coinvolgente la folkloristica processione, caratterizzatasi per traiettorie imprevedibili e movimenti sorprendenti, con inclinazioni fuori dal comune e il tradizionale “vortice” festoso, fatto compiere alla vara dai portatori. Il fiume umano è rimasto, ancora una volta, a bocca aperta per lo stupore.

Le persone si sono riversate in massa a Santa Maria La Nova, per assicurarsi un posto “comodo” da cui godersi la meravigliosa uscita del simulacro del Cristo Risorto. Due boati della folla hanno accolto l’Uomo Vivo, il primo al tradizionale “inchino” dello stendardo dell’Arciconfraternita, al rientro nel Santuario della processione del “Venerabile”, il secondo, probabilmente di intensità maggiore, all’esterno del sagrato, che ha dato inizio alla grande festa. I fuochi d’artificio alla cava di Santa Maria La Nova e l’esplosione colorata accanto alla chiesa del Carmine hanno scandito le tappe del “Gioia”, da piazza Busacca fino in via Francesco Mormina Penna, attraversando via Nazionale.

Affascinanti i tradizionali lanci di petali di rose e garofani dai balconi lungo il tragitto del Cristo Risorto. Immancabile l’omaggio floreale dal muretto del sagrato della chiesa della Consolazione, un momento reso iconico dall’indimenticata Donna Stella, e oggi tradizione portata avanti da una ragazza che porta il suo stesso nome.

Infaticabili poi portatori, circondati dall’entusiasmo della folla e incitati dall’infinita colonna sonora dell’Inno al Busacca, suonato a perdifiato dalla banda musicale. Una Pasqua anche all’insegna della sicurezza. Massiccio il dispiegamento delle forze dell’ordine, Carabinieri e Polizia Municipale su tutti, per garantire il buon andamento della festa. Allestiti anche diversi presidi di Protezione civile in caso di emergenza.

Una mattinata piena di emozioni che SVN ha concentrato tutte negli highligths, dall’uscita del Venerabile al rientro pomeridiano del Gioia.

 

Scicli Video Notizie è pure su YouTube. Basta cliccare qui per iscriversi al canale e rimanere aggiornati costantemente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

-Pubblicità-