SCICLI – Il perfido e riprovevole spargimento di esche avvelenate tornerebbe a inquietare Donnalucata. Anzi, non l’avrebbe smesso di farlo, a detta degli abitanti. Ricordano ancora gli eclatanti episodi dello scorso dicembre, quando diversi casi di intossicazione grave avrebbero provocato il decesso di cani, reduci da passeggiate quotidiane con i proprietari sul lungomare di via Marina. Di recente una moria di gatti desta molti sospetti. Farebbe pensare ai residenti che i bocconi fatali siano stati nuovamente disseminati. La zona critica segnalata da un cittadino alla nostra redazione è via Lido.
“Da tempo, con cadenza ciclica – scrive S. G. -, si registrano episodi di avvelenamento di gatti. Non si tratta purtroppo di casi isolati, ma di una pratica crudele che continua a ripetersi nel silenzio e nella preoccupazione crescente dei residenti. Già nei mesi scorsi, oltre a numerosi gatti, sono morti anche cani di piccola taglia, animali con un padrone, parte integrante di famiglie che hanno subito un dolore ingiusto e profondo. Oggi, a distanza di pochi mesi, questi episodi sembrano ripresentarsi”.
Il firmatario della lettera, inviata alla nostra redazione, lo considera un segnale allarmante che “non può più essere ignorato né sottovalutato”. È infatti dell’idea che l’autore di tali gesti “non solo dimostra una totale assenza di rispetto per la vita animale – commenta –, ma rappresenta anche un potenziale pericolo per la comunità. Con questa lettera si vuole lanciare un appello: la cittadinanza deve a prestare la massima attenzione, soprattutto per chi possiede animali di piccola taglia, evitando di lasciarli incustoditi e vigilando sugli spazi pubblici e privati”.
Chi ha scritto alla nostra redazione, allo stesso tempo, chiede alle autorità competenti di intensificare i controlli e di intervenire con decisione, affinché “i responsabili vengano individuati al più presto e fermati. Donnalucata è una comunità che merita sicurezza, rispetto e tutela per tutti, esseri umani e animali. Non possiamo accettare che episodi del genere diventino una triste consuetudine”.
“Con la speranza che questa denuncia pubblica – termina la lettera – contribuisca a fare luce sulla situazione e a prevenire ulteriori tragedie, porgo cordiali saluti”.
Scicli Video Notizie è pure su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriversi al canale e rimanere aggiornati costantemente.
© RIPRODUZIONE RISERVATA




































