CALCIO – Domenica mattina al Polivalente di Jungi ci sono voluti i calci di rigore per assegnare la Coppa “Elio Puzzo”. È stata la compagine del Tortuga Beach ad alzare al cielo il prestigioso trofeo, essendo stata più cinica dagli undici metri rispetto al San Bartolomeo.
Una partita disturbata da un forte vento di levante, che in alcuni momenti ha condizionato il gioco delle rispettive squadre. Finale combattuta e vibrante, come si prevedeva alla vigilia, molto equilibrata e fortemente studiata dai rispettivi allenatori. Spezzettata soprattutto nel primo tempo per contrasti di gioco molto decisi, comunque, il tutto controllato con autorevolezza da parte della terna arbitrale, tutta ragusana.
Tortuga beach, quasi al completo, con una leggera prevalenza territoriale, si è portato subito in vantaggio, più precisamente al quinto minuto con Federico Giallongo, abile a depositare la sfera in rete da pochi passi, sugli sviluppi di una lunga rimessa laterale. Lo stesso dopo pochi minuti è stato costretto ad abbandonare il campo per una forte contusione alla spalla sinistra, sostituito da Salvatore Caccamo. Il San Bartolomeo, da parte sua, ha cercato di reagire allo svantaggio come meglio ha potuto, trovando gli avversari molto attenti in difesa, seppur privo di due pedine molto importanti a centrocampo, come Alessio Macauda ed Eugenio Sammito, e il bomber Franco Marinero, tenuto in panchina. Il primo tempo si è chiuso sul risultato di 1-0 in favore del Tortuga.

Nel secondo tempo il San Bartolomeo si è reso subito minaccioso con un diagonale dalla distanza sferrato da Davide Sabellini. La squadra di Giovanni Raimondo ha tentato ancora la via della rete su una lunga rimessa laterale, ma ha trovato il portiere Antonio Gianchino pronto con un plastico volo alla deviazione della sfera in angolo. Il gol del pari era nell’aria ed è arrivato intorno al 15’ con Daniele Arena, il quale con un tiro chirurgico, da oltre venti metri, ha mandato la sfera nell’angolino basso alla destra del portiere. La reazione degli avversari non si è fatta attendere e la rete del nuovo vantaggio è giunto nei minuti successivi ad opera di Davide Calabrese, su assist di Cristian Denaro, dopo un ubriacante slalom in area.
Il San Bartolomeo, con alcuni cambi effettuati dal suo allenatore, ha variato il suo modulo di gioco, pressando gli avversari nella loro meta campo, agevolati, anche, dal vento che ha soffiato alle loro spalle. Prima è Antonio Gianchino a negare la gioia del gol a Christian Drago, deviando la sfera in angolo con un piede; poi, è capitolato sul tocco di testa, di autentico “panzer”, da parte di Valerio Campailla, sugli sviluppi di una lunga rimessa laterale. Ristabilito il risultato di parità, la gara è scivolata verso la fine del tempo regolamentare senza ulteriori sussulti e dopo due minuti di recupero è arrivato il triplice fischio dell’ottimo arbitro.
Si è proceduto, pertanto, senza passare dai tempi supplementari, ai calci di rigore per assegnare la Coppa.
Dagli undici metri:
San Bartolomeo
Renzo Marinero (parato);
Danilo Sabellini (parato);
Franco Marinero (gol);
Daniele Arena (fuori).
Tortuga Beach
Giuseppe Romano (gol);
Christian Denaro (gol);
Giuseppe Puccia (gol);
Davide Calabrese (palo).
Risultato finale 3-5 per il Tortuga Beach la quale ha festeggiato l’ambito successo.
Domenica 17 maggio le due compagini nuovamente di fronte per assegnare la Supercoppa “Piero Di Rosa”. Il fischio d’inizio è in programma per le ore 10.
Ottavio Modica
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