Il trambusto forzista non abbatte il Sindaco: “Preoccupato? Resisterò lo stesso!”

L’apporto in termini numerici di Forza Italia alla coalizione di Marino dimezzatosi con le dimissioni dei consiglieri Andrea Di Benedetto e Sabrina Micarelli. Due uscite che hanno sconvolto il partito, scaturendo un’ondata di addii all’interno della segreteria di via Fiumillo, a partire dal segretario cittadino Guglielmo Cartia. Il commissario azzurro Enzo Giannone cerca di serrare i ranghi per ripartire. Lo incoraggia il capogruppo consiliare Giuseppe Arrabito: “Rimanere concentrati sulle esigenze dei cittadini e sulle priorità amministrative di Scicli”. Intanto il Consiglio comunale di lunedì prossimo potrebbe ridefinire altri assetti politici, in corso meditazioni tra gli ex esponenti di quella che fu la maggioranza

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SCICLI – Rimasugli e poco altro, l’alleanza robusta a sostegno del Sindaco disintegratasi quasi del tutto. Il fuggifuggi dello scorso fine settimana da Forza Italia ha agito come un bulldozer su una claudicante colazione Marino, infliggendole una mazzata pesantissima. A sostegno del primo cittadino restano solo quattro consiglieri (Enzo Giannone, Giuseppe Arrabito, Debora Iurato e Salvatore Causarano), dopo che Andrea Di Benedetto e Sabrina Micarelli si sono chiamati fuori da quella che fu la maggioranza.

Marino dovrà prepararsi a mesi complicati, ma non fa drammi. Lascia intendere di essere disposto lo stesso ad andare avanti, anche con uno schiarimento ridotto al minino, tentando di massimizzarne l’efficacia. “Coi numeri striminziti – ha affermato – ci sono abituato orami, perché ho perso la maggioranza da diverso tempo. Nonostante tutto, stiamo andando avanti, cercando di completare il nostro programmaCredo che siamo arrivati a buon punto. In tanti aspetti abbiamo superato quelle che erano le nostre previsioni e non posso che essere orgoglioso di questo”. Il Sindaco pare che avesse messo in conto una possibile deflagrazione in Forza Italia. “All’interno – prosegue Marino – vi erano problemi che non si erano mai placati, una situazione complessa sempre in continuo mutamento: momenti di tranquillità alternati a nervosismo; evidentemente c’era qualcosa di più profondo, difficile da sanare totalmente.

Il primo cittadino è consapevole come sia importante avere una maggioranza: “Rappresenta una condizione che ogni Sindaco auspica di avere. Io, però, da parecchio tempo mi sono adattato a una coalizione in formato ridotto, cercando di fare del mio meglio”.

Nella foto Andrea Di Benedetto

Di Benedetto e Micarelli sono stati gli ultimi due a uscire dall’ex maggioranza. Le loro dimissioni, arrivate lo scorso weekend, hanno acceso una miccia all’interno del partito azzurro.

Nella foto Sabrina Micarelli

In un sol colpo otto persone, tra questi spicca il nome del segretario cittadino Guglielmo Cartia, hanno abbandonato non condividendo più l’appoggio che FI continuava a garantire all’amministrazione Marino.

Nella foto Guglielmo Cartia

Il terremoto politico in via Fiumillo è stato violento. Tanto da richiedere l’intervento del segretario provinciale forzista, Giancarlo Cugnata, che ha disposto il commissariamento della segreteria cittadina, nominando commissario il consigliere comunale Enzo Giannone, chiamato ora a serrare i ranghi per ripartire.

Nella foto Enzo Giannone

Ad incoraggiarlo il capogruppo consiliare Giuseppe Arrabito. Quest’ultimo, rilevando le prime frizioni interne al partito, aveva auspicato il proseguimento di un percorso improntato al confronto sereno e alla collaborazione, nella prospettiva di individuare soluzioni condivise e rafforzare l’azione politica sul territorio.

Nella foto Giuseppe Arrabito

Ritengo che il dialogo tra le diverse sensibilità e componenti – afferma Arrabito – rappresenti sempre un valore importante, soprattutto quando finalizzato al perseguimento degli interessi della comunità e al miglioramento della città. L’attenzione deve rimanere concentrata sulle esigenze dei cittadini e sulle priorità amministrative di Scicli, che richiedono impegno, responsabilità e capacità di sintesi da tutte le parti coinvolte. Ribadisco la mia disponibilità a mantenere aperto il confronto istituzionale e politico, nel rispetto dei ruoli e con spirito costruttivo, nell’interesse esclusivo del territorio.

Intanto il prossimo Consiglio comunale, convocato lunedì mattina, alle ore 10, potrebbe ridefinire altri assetti politici. Sarebbero in corso delle meditazioni tra gli ex esponenti appartenuti alla maggioranza dissoltasi. La seduta, al di là del punto all’ordine del giorno sul bilancio, ha un peso sul piano politico. Sarà la prima utile nella quale i consiglieri Di Benedetto e Micarelli comunicheranno all’aula le dimissioni dal gruppo consiliare di Forza Italia, dichiarandosi indipendenti. Lo faranno in attesa di definire le rispettive collocazioni politiche. Di Benedetto prenderà probabilmente un indirizzo civico, mentre Micarelli quello politico. Lei, insieme ad altri ex forzisti, sta dialogando con “Noi Moderati”.

Non è solo la questione Forza Italia ad attirare l’attenzione sul piano politico. Fonti interne all’aula consiliare indicano Giuseppe Puglisi, Giuseppe Riela e Lorenzo Bonincontro, insieme alla presidente del Consiglio comunale, Desirè Ficili, prossimi a concretizzare una sorta di “intesa”, che potrebbe avere obiettivi a medio e lungo termine. I quattro esponenti usciti nei mesi scorsi dall’allora maggioranza, prima del “caos” azzurro, starebbero pensando alla creazione di una raggruppamento civico, contrapposto all’amministrazione Marino.

 

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