SCICLI – Incline ultimamente allo sport. Le misure perimetrali abbondanti fanno di piazza Italia una potenziale arena sportiva all’aperto, in mezzo al verde e tra la gente. Un modo alternativo per rivitalizzare uno spazio pubblico attraverso lo sport.
Ieri per esempio vi si è svolto l’atto conclusivo del progetto “Scuola Attiva Junior”. Volano e racchetta nelle mani per giocare a badminton. L’attività ha coinvolto gli alunni della vicina scuola secondaria di primo grado “Miccichè-Lipparini”. Una disciplina affascinante e dinamica, fatta praticare della tutor Floriana Iurato, tecnico della F.I.Ba. (Federazione Italiana Badminton), che ha appassionato le classi, accompagnandole in un percorso di allenamento durato un paio di mesi. Un vero e proprio viaggio educativo fatto di coordinazione, riflessi pronti, rispetto delle regole e inclusione.
Per celebrare la conclusione del progetto, la festa di fine corso è stata organizzata in piazza Italia. Una scelta simbolica e di forte impatto: far uscire lo sport dalle palestre per portarlo tra la gente. Non solo. L’attività svolta ha voluto dimostrare visivamente che il badminton è uno sport accessibile a tutti e praticabile ovunque.
Un progetto così ambizioso, rivelatosi un successo, non si realizza da soli. Con la tutor Iurato hanno, infatti, collaborato la professoressa Carmela Assenza, docente di Educazione Fisica dell’istituto, fondamentale per permettere a ragazzi e ragazze di conoscere e praticare questa disciplina, il professore Paolo Fuggetta e la preside Maria Gabriella La Marca. Un team organizzativo distintosi per lungimiranza nell’attuare il progetto.
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