SCICLI – La sintonizzazione sulla frequenza “Abbate” tra Palermo e Scicli destinata a produrre altri “risultati concreti“. Parola dello stesso deputato regionale della DC che assume nuovi impegni con la città. Fortificata la Fornace Penna, riqualificato il lavatoio di S. M. La Nova e avviate le procedure di ammodernamento e ampliamento dei campetti di tennis di via Tiepolo, il parlamentare all’Ars, guarda altrove. Sul block notes personale annotati lo stadio “Ciccio Scapellato” e il lungomare di via Frine a Cava d’Aliga.
Sul principale impianto sportivo della città, Abbate parla di “anno zero”, riferendosi a condizioni disastrose che “tengono lontano investitori e appassionati. Negli ultimi mesi ho avuto modo di incontrare rappresentanti politici, società e tifosi – afferma – che mi hanno presentato il desolante quadro. Per questo già a partire dalla prossima variazione di bilancio mi sono impegnato a reperire le risorse necessarie a rendere più confortevole lo storico ‘Ciccio Scapellato’”.

Abbate ritiene che occorra iniziare da “fondocampo”. Considera non più tollerabile lasciare il rettangolo di gioco in terra battuta. “Posso già annunciare – spiega il Presidente della I Commissione all’ARS – che lo stadio tornerà a risplendere del verde acceso dell’erbetta sintetica di ultima generazione, come già avvenuto, per esempio al ‘Pietro Scollo’ di Modica. Sono convinto che, intervenendo sulle migliorie all’impianto, verranno attirati nuovi investitori in grado di far rinascere la passione e la storia calcistica cremisi. A Scicli siamo già intervenuti con circa mezzo milione di euro per tribune e spogliatoi. La città ha il diritto di riappropriarsi della propria storia ed i tifosi di tornare sugli spalti a dare libero sfogo alla loro passione”.
L’attenzione di Abbate proiettata anche sulla principale area di passeggio della borgata cavadalgese, visitata durante un sopralluogo. Ha notato un lungomare “bisognoso di interventi immediati che possano permettere ai residenti e ai turisti di poter godere della bellezza paesaggistica di Cava d’Aliga. Qui – commenta Abbate – quella parvenza di lungomare è in realtà una stradina rivelatasi ormai insufficiente ad accogliere le migliaia di persone che nella stagione estiva vi si riversano per passare le vacanze”.
“Nelle prossime finanziarie regionali garantirò il mio impegno massimo – termina il deputato regionale della DC – a reperire le risorse necessarie per cambiare il volto di Cava d’Aliga e, insieme alla Provincia di Ragusa, poter lavorare in sinergia, come già avvenuto in altre circostanze, per continuare a migliorare l’offerta turistica della nostra fascia costiera”.
Scicli Video Notizie è pure su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriversi al canale e rimanere aggiornati costantemente.
© RIPRODUZIONE RISERVATA







































