SCICLI – Cardine dell’interlocuzione le lamentele dell’utenza degli ultimi mesi. In Municipio un tavolo per studiare eventuali migliorie da apportare. Ieri mattina nella sala giunta un confronto lungo, approfondito, articolato sulle questioni riguardanti il servizio idrico a Scicli. Da una parte il sindaco Mario Marino e tre quarti della sua squadra assessoriale (Enzo Giannone, Cettina Portelli e Giuseppe Causarano), dall’altra l’amministratore delegato di Iblea Acque, l’ingegnere Stefano Guccione.
Sul tappeto sia la garanzia dei servizi ai cittadini, con il mantenimento dello sportello settimanale nella sede della protezione civile in contrada Zagarone ogni venerdì mattina, che l’implementazione dei dati relativi alla posizione dei singoli contribuenti sul sito internet della Società per azioni a partecipazione pubblica.
È stato fatto il punto anche sui moderni contatori idrici, di cui il Comune si è dotato nei mesi scorsi, che permettono una misurazione attendibile e non più forfettaria dei consumi degli edifici comunali, fra cui anche le scuole.
Per quel che concerne il rapporto fra Comune e Iblea Acque, quest’ultima ha assicurato l’avvio delle procedure di volturazione delle utenze elettriche necessarie all’erogazione del servizio idrico e fognario rimasto in capo a palazzo “Palle”. Offerte garanzie pure sull’imminente elaborazione di un piano di rientro dal debito fin qui accumulato a tale titolo da Iblea Acque nei confronti dell’Ente.
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