SCICLI – Palude burocratica creatasi attorno al bonus asilo nido. Enormi i disagi patiti per le famiglie di Scicli che attendono l’erogazione della misura prevista dall’Inps, come rimborso spese, per le rette mensili sostenute al fine di permettere ai propri figli di frequentare i servizi educativi.
Il problema è stato sollevato da una segnalazione giunta a SVN da una mamma che ha chiesto l’aiuto delle istituzioni per sbloccare lo stallo. A raccogliere le lamentele anche il consigliere comunale indipendente Andrea Di Benedetto.
Lui aveva indicato come responsabile il Municipio, spronando l’amministrazione Marino a rimediare in fretta all’inghippo. “A quanto è dato sapere dalle risposte ufficiali dell’Inps – aveva affermato Di Benedetto -, la causa che blocca l’erogazione del bonus asilo nido è da rinvenirsi nella mancata istituzione dell’albo comunale presso cui le strutture possano iscriversi”. Accuse immediatamente respinte dall’amministrazione Marino, originando un rimpallo di responsabilità. Da palazzo “Palle” hanno precisato che il bonus asilo nido è una “misura di sostegno alla natalità, la quale non è stata mai, sin dalla sua origine, di competenza Comunale, tanto è vero che viene erogata direttamente ai beneficiari dall’Inps”. La giunta Marino è stata pronta a specificare anche le modalità di autorizzazione al funzionamento dei servizi educativi per la prima infanzia, mostrando “la normativa vigente in cui viene stabilito chiaramente – si legge nel documento – che tale competenza è in capo alla Regione Siciliana. In particolare, il permesso è rilasciato dall’Assessore regionale per gli enti, che disciplina le modalità di concessione sull’erogazione dei servizi delle strutture socio-assistenziali”.
Sul “caso bonus” il consigliere Di Benedetto ha coinvolto anche la collega Caterina Riccotti. I due, uniti in una insolita alleanza, sono del parere che l’importante sostegno economico non può trasformarsi in un percorso a ostacoli fatto di dubbi burocratici.

“Per questo abbiamo presentato – spiegano i due consiglieri – un’interrogazione consiliare per chiedere chiarezza immediata sui requisiti richiesti alle strutture e sulle motivazioni che stanno causando il blocco di numerose pratiche, al fine di superare le criticità”.
In Consiglio comunale, inoltre, Di Benedetto e Riccotti, hanno ottenuto un impegno concreto. “Sarà convocato in via di urgenza – annunciano – un tavolo tecnico con gli enti competenti e i gestori delle strutture per fare chiarezza e lavorare allo sblocco dei pagamenti”.
“Le famiglie non possono aspettare. Servono risposte certe, tempi rapidi e soluzioni concrete. Continueremo a seguire la vicenda – terminano i consiglieri – fino alla piena risoluzione del problema”.
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