SCICLI – Lamenti disperati da un terreno privato, scatta l’allarme a Bruca. Quello di ieri è stato un pomeriggio di ansia e super lavoro per alcune agenti della Polizia Municipale precipitatesi sul posto. Si sono imbattute in un pozzo-cisterna non segnalato, né delimitato ed estremamente pericoloso per chiunque si avventurasse disgraziatamente nell’area.
Le prime segnalazioni ipotizzavano che a un essere umano, una donna, o un bambino, potessero essere attribuiti quei lamenti senza sosta. Sono stati immediatamente allertati anche i Vigili del Fuoco. Solo dopo un’accurata visione è apparso chiaro che un cagnolino meticcio era precipitato nel fondo fangoso dell’antro e rischiava di annegare.
Le agenti, in attesa dell’arrivo di una scala dei pompieri, hanno quindi lanciato all’animale alcune tavole di sostegno per consentirgli di trovare un momentaneo salvagente nella sua difficoltosa nuotata nella melma.
Intanto, sul posto arrivava una squadra dei Vigili del Fuoco che, grazie alla proiezione di una scala, sono riusciti ad agguantare il piccolo animale e a metterlo in salvo. È ora al vaglio la condizione di sicurezza del sito, di privata proprietà, nella cui area insiste la polla potenzialmente pericolosa per l’ignaro avventore del luogo.
La comandante del corpo di Polizia Municipale, Maria Rosa Portelli, ha espresso il proprio grazie alle agenti Liuzzo, Miccichè, Carnemolla e Maltese, informando il sindaco Mario Marino del felice esito dei soccorsi.
Scicli Video Notizie è pure su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriversi al canale e rimanere aggiornati costantemente.
© RIPRODUZIONE RISERVATA







































