SCICLI – Trasversale l’attività svolta con l’intento di dare risposte concrete sul bonus asilo nido. Al lavoro amministrazione Marino, uffici comunali, strutture educative, ConfCooperative e l’Inps per risolvere l’inghippo procedurale che taglia fuori diverse famiglie di Scicli dall’erogazione dell’importante rimborso.
Pare che si stia percorrendo la strada giusta. Giungono, infatti, delle indicazioni confortanti sulla risoluzione della problematica, denunciata nelle scorse settimane. È la presidente del Consiglio comunale, Desirè Ficili, ad aggiornare sull’avvio delle operazioni di ripristino della misura destinata dall’Inps alle famiglie, con determinati requisiti, che sostengono il pagamento delle rette mensili per garantire ai propri figli la frequenza dei servizi educativi.
Ficili, tra le prime figure ad attivarsi sul “caso” bonus asilo nido, fa sapere che il problema è finalmente in fase di superamento, grazie al lavoro di confronto e coordinamento avviato con il coinvolgimento anche dei rappresentanti della ConfCooperative, Emanuele Lo Presti e Maria Grazia Baglieri.
“Fin dal momento in cui sono emerse le difficoltà – dichiara la Presidente del Consiglio comunale – ho ritenuto necessario affrontare la questione con attenzione e senso di responsabilità, perché dietro una procedura amministrativa ci sono famiglie in attesa di risposte e genitori che hanno diritto alla massima chiarezza. Per questo abbiamo avviato un percorso di confronto istituzionale, finalizzato a comprendere le criticità e individuare il corretto iter da seguire”.

Il lavoro svolto ha consentito di chiarire gli aspetti tecnici e normativi della vicenda. “Per consentire l’istruttoria e la liquidazione dei rimborsi – spiega Ficili – le strutture che erogano il servizio devono risultare correttamente in possesso dei requisiti e delle autorizzazioni previste dalla normativa vigente. Abbiamo convocato un confronto operativo con tutti i soggetti coinvolti, perché la soluzione poteva arrivare solo attraverso una collaborazione concreta. Il Comune ha messo a disposizione delle strutture interessate il supporto necessario per la verifica della documentazione e completare gli adempimenti utili alla definizione dell’iter”.
Per la Presidente del civico consesso il risultato più importante è aver riportato al centro il dialogo tra istituzioni e cittadini. “Una problematica che aveva creato preoccupazione – afferma – oggi è finalmente avviata verso una soluzione, nel rispetto delle competenze e delle procedure previste. Continueremo a seguire il percorso fino alla sua completa conclusione, affinché le famiglie possano ricevere quanto loro spettante”.
“Un ringraziamento speciale lo rivolgo – termina Ficili – al direttore provinciale dell’Istituto nazionale di previdenza sociale di Ragusa, Saverio Giunta, Vincenza Campisi, direttrice della sede INPS di Modica, e tutti gli uffici, per la disponibilità al dialogo e per il contributo fornito nell’affrontare una situazione complessa, con l’obiettivo di garantire alle famiglie interessate la corretta definizione delle procedure”.
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