Fuori dal predissesto, a chi vanno i meriti? “Sacrifici economici dei cittadini”

Su un solo aspetto l’ex assessore al Bilancio Guglielmo Scimonello e la presidente del Consiglio comunale, Desirè Ficili, sono d’accordo. Le loro posizioni

-Pubblicità-  

SCICLI – Gli “spintoni” per rivendicare i propri meriti per l’uscita dalla delicata fase finanziaria del predissesto stanno alimentando lo scambio di opinioni, all’indomani dell’annuncio del sindaco Mario Marino, che ha sottolineato la portata storica del risultato raggiunto. Nel dibattito si inseriscono anche l’ex assessore al Bilancio Guglielmo Scimonello e la presidente del Consiglio comunale, Desirè Ficili. Per quanto i toni usati dai due siano diametralmente opposti (uno polemico, l’altro conciliante), su un aspetto entrambi sono d’accordo: “Merito dei cittadini che hanno sostenuto in questi anni grandi sacrifici economici”.

Scimonello critica l’attuale giunta comunale, Ficili elogia il lavoro costruito anche dalle precedenti amministrazioni comunali. Andando per ordine, l’ex assessore al Bilancio nella sindacatura Giannone vuole “smontare la narrazione trionfalistica – afferma – del sindaco Mario Marino e della sua squadra assessoriale”, perché attribuirsi il merito esclusivo di questo traguardo contabile rappresenta una mistificazione della realtà storica e amministrativa della città”.

Nella foto Guglielmo Scimonello

Dal punto di vista di Scimonello l’uscita dal Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale (2015/2024) “non è il miracolo economico dell’amministrazione in carica”, ma il punto d’arrivo naturale di un percorso iniziato anni fa, esattamente il 3 settembre 2014, grazie al “coraggio e alla responsabilità di otto consiglieri comunali, di cui facevo anche io parte, ossia Bernardetta Alfieri, Giorgio Vindigni, Guglielmo Ferro, Salvatore Fortino, Mauro Ingallinesi, Salvatore Pellegrino e Rocco Verdirame. Insieme approvammo il Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale, evitando il dissesto del Comune“.

Le bordate all’amministrazione Marino continuano: “Chi siede oggi a palazzo di città – afferma Scimonello – si è limitato a svolgere il ruolo di semplice notaio. Il vero lavoro di responsabilità politica, quello doloroso e impopolare di redigere il piano, approvarlo e far quadrare i bilanci sotto la stretta vigilanza della Corte dei Conti e del Ministero, è stato compiuto da chi ha amministrato in precedenza, riconoscendo tutti i debiti fuori bilancio rimasti in sospeso“.

I veri protagonisti di questo risultato per l’ex amministratore sono i cittadini: “Se oggi il Comune ritrova la sua autonomia finanziaria, il merito non è di una delibera recente, ma dei pesanti sacrifici economici sopportati dalla comunità negli anni passati. Sono state le tasse al massimo, i tagli drastici ai servizi essenziali e il rigore imposto in precedenza a risanare la massa passiva. L’attuale amministrazione sta solo incassando il raccolto di una semina altrui, dimenticando che il merito principale va alla resilienza della cittadinanza e alla lungimiranza delle passate linee programmatiche dei sindaci Susino e Giannone”.

Serena nell’elaborare la sua analisi, invece, la presidente Ficili, che srotola una lunga lista di ringraziamenti, rimarcando l’impegno corale nel raggiungere un risultato anche da lei definito “storico”. “Lo abbiamo costruito insieme. In momenti come questi – afferma – è facile farsi tentare dal desiderio di rivendicare un merito esclusivo, ma la storia insegna che i risultati più importanti nascono quando una città riesce a camminare nella stessa direzione.

Ficili evidenzia il gioco di squadra svolto. Un lavoro collettivo che, a suo giudizio, merita il riconoscimento di tutti coloro che, in momenti diversi, hanno contribuito a raggiungere il traguardo finanziario.

Nella foto Desirè Ficili

Un ringraziamento – commenta la presidente della massima assemblea cittadina – va alla precedente amministrazione guidata dal sindaco Enzo Giannone, all’assessorato al bilancio Giorgio Vindigni e al Consiglio comunale di quella fase, che hanno creato le condizioni iniziali per avviare il percorso di riequilibrio e risanamento. Un riconoscimento particolare va all’attuale giunta, all’assessore al Bilancio, Cettina Portelli, a tutto il civico consesso, agli uffici dell’Ente e a tutti i dirigenti, che hanno accompagnato il Comune verso questo obiettivo. Un ruolo fondamentale è stato svolto dall’Ufficio Ragioneria e dal responsabile del settore, la dottoressa Maria Grazia Galanti, per la professionalità e l’impegno profusi”.

Ma la menzione più importante di Ficili è dedicata ai cittadini, che in questi anni hanno “sostenuto il peso delle scelte necessarie, affrontando addizionali e tariffe ai livelli più alti pur di consentire alla città di superare una fase delicata. Anche grazie al loro senso di responsabilità – conclude Ficili – oggi Scicli può guardare avanti con maggiore fiducia”.

 

Scicli Video Notizie è pure su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriversi al canale e rimanere aggiornati costantemente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

-Pubblicità-