SCICLI – Fitte lancinanti all’addome, nel suo apparato intestinale era finito uno stuzzicadenti. Necessarie una tac e una laparoscopia per comprendere quale fosse la causa dei dolori addominali lamentati da un 70enne di Scicli, giunto sofferente al pronto soccorso dell’ospedale “Maggiore-Baglieri” di Modica. Un caso singolare, quello raccontato dal quotidiano “La Repubblica”.
Eseguendo i primi accertamenti sul paziente sciclitano, i medici hanno notato nel suo apparato intestinale un versamento anomalo, conseguenza di una probabile perforazione. Valutata la situazione, è stato attivato immediatamente il reparto di Chirurgia.

Il personale medico ha optato per una laparoscopia. Stando a “La Repubblica”, l’esplorazione dell’intestino ha tolto ogni dubbio: lì si trovava un oggetto sottile, lungo, perfettamente integro. Uno stuzzicadenti, in grado di attraversare il tratto gastrointestinale fino a perforarlo. I medici sono riusciti a estrarlo senza complicazioni, evitando danni più gravi e ricucendo la perforazione.
Il 70enne è ora in ripresa. Resta inspiegabile la presenza di quello stecchino nell’intestino. Nemmeno l’anziano ha saputo dare una motivazione. Presumibilmente lo avrà ingerito fortuitamente, senza accorgersene, consumando un pasto.
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