Scicli: ritiro differenziata in grosso affanno, operatori ecologici protestano

Indetto dalla FP Cgil di Ragusa lo stato di agitazione dei lavoratori della ditta affidataria del servizio di igiene ambientale. Le difficoltà che causano il disservizio denunciate dall’organizzazione sindacale. La mobilitazione dinnanzi a palazzo di città, il gruppo di dipendenti è stato ricevuto dal sindaco Mario Marino per discutere del capitolato speciale d'appalto

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SCICLI – Tralasciato il ritiro della differenziata in gran parte del territorio comunale. Non una dimenticanza, bensì gli effetti di presunte problematiche, legate a carichi di lavori “eccessivi” e carenza di mezzi, denunciate dagli operatori ecologici del cantiere di Scicli. Che qualcosa non quadrasse lo si è capito stamani, al secondo giorno consecutivo di mancata raccolta. Carta e cartone ieri, plastica oggi; sacchi e mastelli iniziano ad accumularsi dinnanzi alle abitazioni, causando disagi a cittadini e commercianti, con notevoli ripercussioni anche sul decoro urbano.

È in tale contesto che si inserisce la protesta degli operatori ecologici, che lamentano carenza di unità e mezzi, molti dei quali guasti, con conseguenti carichi di lavori “insostenibili” e difficoltà nel garantire un servizio efficace e puntuale a utenze domestiche e attività commerciali. Le alte temperature estive hanno “amplificato “di molto il disappunto dei lavoratori, ritrovatisi a mezzogiorno dinnanzi al Municipio.

Nonostante le tre giornate di assemblea di due ore ciascuna, gli operatori hanno cercato di garantire la raccolta, fino alla mobilitazione di oggi, che ha dato massima espressione al loro disappunto.

 

Da FP Cgil Ragusa è stato proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori. L’organizzazione sindacale ha evidenziato la grave carenza di mezzi disponibili all’interno del cantiere. “Una situazione – afferma la responsabile del dipartimento igiene ambientale Fp-Cgil, Graziana Stracquadanioche ormai da tempo determina pesanti ripercussioni sull’organizzazione del servizio e sulle condizioni di lavoro del personale impiegato. Difficoltà che costringono gli operatori a sostenere turni particolarmente gravosi, compresi turni pomeridiani e prolungamenti di orario, con un evidente aumento del carico lavorativo, diventato insostenibile”.

Stracquadanio, inoltre, sottolinea come la problematica sia ricorrente. “Più volte – spiega – sono state illustrate alla ditta le difficoltà operative presenti nel cantiere, senza che ad oggi siano stati adottati interventi risolutivi adeguati. Un ulteriore elemento di forte criticità emerso dall’assemblea riguarda la mancanza di personale aggiuntivo nel periodo estivo, situazione che comporta inevitabilmente un ricorso continuo allo straordinario, rendendo estremamente difficoltosa anche la programmazione dei piani ferie dei lavoratori”.

La flotta di mezzi attualmente disponibile sarebbe decimata da frequenti guasti meccanici, complicando così la raccolta su tutto il territorio comunale. A tal proposito l’organizzazione sindacale chiede chiarimenti.

Considerato che l’efficienza dei mezzi deve costantemente garantita, così come previsto dal capitolato speciale d’appalto, anche nei casi in cui alcuni di essi risultino indisponibili, perché in riparazione o manutenzione nelle officine – commenta Stracquadanio –, occorre comprendere se sia prevista una riduzione del canone spettante all’appaltatore o l’obbligo di sostituire immediatamente i camioncini. Molti di questi, attualmente in dotazione, risultano carenti sotto il profilo dell’efficienza e necessitano di interventi di manutenzione e ripristino. Tale situazione non può essere sottovalutata, in quanto incide direttamente sulla salute e sicurezza dei lavoratori”.

A replicare all’organizzazione sindacale l’Impregico, affidataria del servizio di igiene ambientale a Scicli. “È stata ampiamente programmatascrive la ditta – la gestione delle attività per la stagione estiva, proprio al fine di non gravare sul personale in forza e permettere la regolare fruizione delle ferie. Nello specifico sono state già contrattualizzate e inserite in organico ben sette nuove unità lavorative destinate al cantiere di Scicli. L’azienda non ha affatto interrotto il piano di potenziamento del personale. Ciò dimostra la massima e costante attenzione della società nel garantire carichi di lavoro sostenibili e nel contrastare il ricorso strutturale allo straordinario”.

E sulla temporanea carenza di mezzi Impregico fa sapere che la questione non è in alcun modo imputabile a sue mancanze programmatorie o a disinvestimenti. “I continui e ripetuti guasti – spiega la ditta – che costringono l’azienda a gravosi e costanti interventi di riparazione straordinaria, derivano da un utilizzo improprio e non conforme alle linee guida aziendali delle attrezzature fornite. La situazione emergenziale rientrerà a brevissimo, non appena le officine riconsegneranno i mezzi in manutenzione, fermo restando che il parco mezzi resta oggetto di continui investimenti.

Respingendo fermamente ogni accusa circa presunte inadempienze o disinteresse per la salute e sicurezza dei lavoratori (principi che questa società pone da sempre al centro della propria attività), si conferma la piena disponibilità – termina Impregico – al confronto allo scopo di trovare bonaria risoluzione della questione”.

Dopo il sit-in dinanzi in piazza Municipio, il primo cittadino ha ricevuto nella sua stanza una rappresentanza dei lavoratori, accompagnati da Graziana Stracquadanio. L’incontro col primo cittadino è stato considerato insoddisfacente dal sindacato. Il capo dell’amministrazione comunale, comunque, ha preso l’impegno di affrontare la materia in modo approfondito. I lavoratori, molto responsabilmente, dopo le tre giornate di assemblea di due ore ciascuna, hanno detto di assicurare regolarmente il servizio al territorio.

 

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