SCICLI – Tubi in acciaio su cui sono stati fissati dei cartelli di pericolo e dei dispositivi luminosi sulla sommità. In tanti a Scicli si stanno chiedendo quale sia la funzione di essi.
Al quartiere San Bartolomeo, in ambo i lati, procedendo verso il centro storico da via Guadagna e viceversa, è possibile notare la presenza di due lanterne semaforiche rosse e dei pannelli integrativi che avvertono su una possibile situazione di rischio per chi transita a piedi o in auto su quella strada. L’installazione è avvenuta nelle scorse settimane. Alcuni tecnici hanno lavorato al montaggio del sistema che intima di “non attraversare con luce rossa accesa”.
La loro funzione è subito spiegata. I semafori sono collegati a dei sensori posizionati sulla rete di contenimento installata sul sovrastante costone roccioso. Se dovessero esserci delle forti sollecitazioni al reticolato e quindi in caso di distacco massi viene inviato un segnale alle centraline fissate sui pali, attivando così le luci di pericolo.
Si tratta di un intervento che segue i lavori di messa in sicurezza effettuati in questi mesi sulla collina della Croce, il cui sistema di protezione è stato consolidato. Il sistema di avvertimento, inoltre, andrà a collegarsi con la centrale operativa del Comune. Altri dispostivi analoghi sono previsti nella parte sottostante della collina di Licozia e al quartiere Santa Maria La Nova.
Scicli Video Notizie è pure su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriversi al canale e rimanere aggiornati costantemente.
© RIPRODUZIONE RISERVATA








































