Processo omicidio Ottaviano al via, richiesta perizia antropometrica dalle difese dei due imputati

Entrambi rispondono del reato di omicidio aggravato in concorso e violazione di domicilio aggravata

Foto Blog Sicilia
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SCICLI – Con le eccezioni preliminari e le richieste di prova è iniziato ieri, dinnanzi alla Corte di Assise di Siracusa, il processo per l’omicidio di Giuseppe Ottaviano a carico degli imputati G. A., 44 anni, e A. M., di 27 anni. Entrambi rispondono del reato di omicidio aggravato in concorso e violazione di domicilio aggravata.

Il delitto sarebbe scaturito da un movente passionale, legato ai tentativi della vittima di riallacciare i rapporti con la sua ex, all’epoca del delitto compagna del 44enne. Stando all’ipotesi accusatoria, i due imputati, dopo una serie di sopralluoghi nelle vicinanze di via Manenti, avrebbero forzato il portone di ingresso e si sarebbero introdotti in casa, aggredendo Ottaviano fino a causarne il decesso.

Dall’Agi si apprende inoltre che le difese hanno richiesto una perizia antropometrica, al fine di valutare la corrispondenza degli imputati nelle sagome registrate dai sistemi di videosorveglianza, che avrebbero ripreso i sopralluoghi precedenti al delitto. La Corte si è riservata. La pubblica accusa era rappresentata dal Procuratore capo di Ragusa, Francesco Puleio, mentre la sorella e la madre di Ottaviano, si sono costituite parte civile attraverso gli avvocati Daniele Scrofani e Luigi Piccione.

La stessa agenzia di stampa precisa pure che il processo per le prime escussioni di testi è stato rinviato al prossimo 6 ottobre. Verranno sentiti alcuni testi di polizia giudiziaria e si procederà con il conferimento di un incarico ad un perito che trascriverà le intercettazioni.

 

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