Disservizi Ast a Scicli e nelle borgate: “Il Sindaco si faccia portavoce dei disagi dei nostri concittadini”

Intervento del gruppo consiliare di Forza Italia e di Forza Italia Giovani

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SCICLI – Ci sarebbero ritardi, tratte soppresse o cambiate senza nessun preavviso e l’aumento delle tariffe abbonamenti, a provocare il malcontento dei genitori degli studenti pendolari che usufruiscono dei mezzi di trasporto pubblici del servizio Ast. A segnalare i suddetti disagi e criticità è il gruppo consiliare di Forza Italia, rappresentato dai consiglieri Mario Marino ed Enzo Giannone, insieme al movimento di Forza Italia Giovani Scicli.
In questi giorni –dichiara il gruppo consiliare forzista e FIG- abbiamo ricevuto diverse segnalazioni in merito alla presenza di disservizi attinenti i mezzi pubblici dell’Ast che vengono impiegati dagli studenti per raggiungere le strutture scolastiche sia di Modica che di Ragusa, oltre ovviamente del villaggio Jungi”.

Nella foto il consigliere Mario Marino

I consiglieri Marino e Giannone e i Giovani di Forza Italia espongono i presunti disservizi a loro segnalati. “Alle tratte usufruite dai pendolari con destinazioni Ragusa e Modica, -si legge nella nota- viene lamentato il ritardo quasi sistematico che gli studenti si trovano ad affrontare, tanto che in alcuni giorni le corse vengono soppresse o cambiate senza nessun preavviso. Per gli studenti che invece usufruiscono della tratta urbana Scicli – Jungi –continua la nota- ad oggi non è possibile avere l’abbonamento mensile, in quanto tale tratta non risulterebbe nei database della Ditta che gestisce il servizio, costringendo gli studenti a comprare giornalmente due biglietti di 2,40 euro cadauno a fronte dell’abbonamento mensile di 36 euro”.

Nella foto il consigliere Enzo Giannone

Il gruppo consiliare forzista e FIG focalizzano l’attenzione sul costo delle tariffe abbonamenti. “A tal riguardo –scrivono i consiglieri Marino e Giannone insieme a FIG- esprimiamo profonda preoccupazione. Infatti, con l’anno scolastico 2019/2020 le tariffe degli abbonamenti Ast per gli studenti sono notevolmente aumentate con punte massime di oltre il 70% (Linea Urbana). Non solo, all’aumento del costo degli abbonamento non vi è stato un corrispondente miglioramento del servizio di trasporto, che in alcuni casi è addirittura peggiorato”.

Nella foto il coordinatore di Forza Italia Giovani Matteo Ginnì

FI e FIG annunciano che il Gruppo consiliare forzista ha presentato, ieri mattina, un’interrogazione urgente “affinché –conclude la nota- il Sindaco si attivi rapidamente per conoscere le cause dei disagi, facendosi portavoce di tali disservizi con i Dirigenti Responsabili dell’Ast di Palermo”.

La redazione di Sciclivideonotizie ha ricevuto nelle ultime ore segnalazioni circa i presunti disservizi relativi al trasporto Ast.

Di seguito una segnalazione di un genitore

“Con la presente sono a rappresentare i disagi vissuti dagli studenti che quotidianamente si recano da Scicli a Modica per frequentare gli istituti scolastici. Si segnalano nella tratta di andata, sovraffollamento e condizioni precarie di viaggio, moltissimi studenti in piedi, con il rischio di farsi davvero male anche solo nel caso l’autista sia costretto a fare una frenata brusca. In quella di ritorno si aggiungono a detti disagi anche i ritardi, nonché la mancanza di appositi Bus per studenti, costretti ad aspettare la corsa proveniente da Catania, costringendo gli studenti a estenuanti attese che riempiono fino all’assurdo l’unico mezzo che passa. Una situazione simile non è più accettabile in un paese che si definisce civile. Poi ci riempiamo le bocche di diritto allo studio. Al fine di assicurare un trasporto dignitoso a questi ragazzi, la cui “colpa” è solamente la voglia di studiare, tra i quali gran parte minorenni, e garantire loro un adeguato servizio, si invitano le autorità competenti ad intervenire con sollecitudine per ovviare alle difficoltà rappresentate. Per ultimo, aggiungo l’improvviso salasso piovuto sulle famiglie con l’aumento incredibile di 80 centesimi a corsa sul biglietto già caro per il servizio offerto. Sento moltissimi genitori come me lamentarsi, ma anche rassegnati all’indifferenza di chi dovrebbe occuparsi di questi problemi”.

Lettera firmata