SCICLI – Le pretendenti schierate una dietro l’altra, in attesa di scoprire il contenuto della busta che decreta la bardatura migliore della Cavalcata 2026. A esultare è stato il gruppo “Alfieri”, vincitore del premio principale, il Trofeo del Comune di Scicli. Necessario, però, un ballottaggio, una circostanza che difficilmente si verifica, in quanto alla prima votazione sono state due le bardature classificatesi al primo posto a pari merito. Il team “Gerrantini” ha conteso fino all’ultimo voto la vittoria ai bardatori dell’Alfieri.
La proclamazione è avvenuta al quartiere San Giuseppe, sul “terrazzo” attiguo al sagrato della chiesa. Numerose le persone ad assistere alla premiazione, iniziata una volta che il corteo folkloristico ha fatto rientro dalla sfilata conclusiva per le vie della città.
Nell’edizione 2026 della Cavalcata è stata scritta una pagina di storia. La giovanissima Anna Alfieri è, infatti, la prima donna a creare il disegno vincitore.
Meritevoli tutte le bardature, ciascuna di esse resa unica da elementi artistici originali. Ma ce n’è stata una che ha calamitato l’ammirazione della giuria, composta da giornalisti di testate regionali e nazionali. Un risultato che non è stato pianamente condiviso da tutti i gruppi in graduatoria.
Prima della consegna del Trofeo Comune di Scicli sono stati assegnati altri premi: quello dedicato a “Guglielmo Alfieri”, andato al gruppo “La Violaciocca”; ad aggiudicarsi il riconoscimento “Monteforte” il team “Guarnieri”; infine la “doppietta” ottenuta da “La Torre”, vincitore sia del titolo in memoria di “Piero Di Rosa” e della categoria Eleganza.
La serata si è conclusa con il gruppo “Alfieri” che solleva al cielo il riconoscimento, la “Sacra Famiglia” del maestro Carmelo Candiano. In alto il video con la lettura del verdetto e l’esultanza dei vincitori.
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