SCICLI – Appoggio garantito dall’edificio “Miccichè”. Ospiterà, in via provvisoria, dodici classi quando la scuola media “Lipparini” di piazza Italia dovrà chiudere per prepararsi al rifacimento della facciata e degli ambienti interni.
Necessario, però, compiere un passaggio preliminare. Serve prima adeguare l’immobile di corso Mazzini alla destinazione d’uso temporanea. I lavori sono stati aggiudicati e l’importo stanziato per questa fase progettuale è di € 216.591,61 oltre Iva al 10% e altri oneri nell’ambito dei Fondi Sviluppo e Coesione.

“Gli interventi – spiega il sindaco Mario Marino – riguardano principalmente l’abbattimento delle barriere architettoniche, tramite l’inserimento di un ascensore, la realizzazione di una scala antincendio in acciaio fino al piano secondo (oggi arriva fino al primo), l’adeguamento della zona bagni, in entrambi i piani, e della parte elettrica e rete dati. Sarà effettuata anche la pitturazione di tutti gli ambienti al fine di garantire gli spazi necessari a poter accogliere gli alunni delle classi, ad oggi ospitati nella scuola di piazza Italia”.

“Facile intuire il ruolo fondamentale dell’edificio ‘Micciché’ – commenta l’assessore Enzo Giannone – nella fase di attuazione di un progetto molto articolato. Difficilmente poteva esserci soluzione migliore. Permetterà di ridurre al minino i disagi degli alunni che traslocheranno da piazza Italia, offrendo degli ambienti idonei alle attività didattiche. Possiamo tranquillamente affermare che sta per iniziare la ‘Fase Uno’ di un percorso che, una volta concluso, oltre a migliorare gli ambienti scolastici, integrerà, finalmente, alla perfezione il prospetto della ‘Lipparini’ nella straordinaria bellezza del centro storico che la circonda”.
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