Vispo ed ermetico, lo Scicli C. R. fa la parte del leone

CAMPIONATO DI PRIMA CATEGORIA (GIRONE F), 3ª GIORNATA – I cremisi vincono in scioltezza sul neutro del “Pietro Scollo” a Modica il derby ibleo contro il Città di Santa Croce. Il direttore generale Giuseppe Puglisi: “Prestazione di cuore, appartenenza e identità”

Un'azione di gioco del derby (foto di Salvatore Guccione)
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CALCIO – Clean sheet abbinato a un formidabile tris: ordine e pulizia di gioco, un successo rotondo per ritrovare il sorriso. Reduce dalla infelice trasferta sul campo dell’Atletico Siracusa, lo Scicli C. R. reagisce subito, facendo un solo boccone dell’avversario. Allo stadio “Pietro Scollo” di Modica i cremisi liquidano senza grossi affanni la pratica derby ibleo contro il Città di Santa Croce. Un 3 a 0 che suggella una prestazione di grande personalità dei ragazzi di mister Saro Monaca, sempre in gestione del pallino del gioco: ermetica la retroguardia, abile a spegnere sul nascere ogni timida iniziativa degli ospiti, brioso e reattivo il reparto avanzato nel punire le disattenzioni della difesa santacrocese.

Le due formazioni prima del fischio di inizio (foto di Salvatore Guccione)

Nonostante il risultato netto, gli ospiti ad inizio gara hanno fatto tremare gli sciclitani. Sono state vivaci le proteste del Città di Santa Croce per una presunta rete non concessa dall’arbitro, dopo un caso da “Gol-line technology”: un tiro dalla distanza colpisce la parte bassa della traversa con la palla che rimbalza velocemente in perpendicolare, generando una traiettoria dubbia, da dentro o fuori.

Un’altra fase di gioco (foto di Salvatore Guccione)

Spavento che ha scosso lo Scicli; da qui in poi gli sciclitani si sono imposti con autorevolezza. Al 14’ il primo gol con Petrizzi. Sbloccato il risultato, la partita si è messa in discesa. La rete del raddoppio siglata da Aprile consente ai cremisi di andare con molta più tranquillità negli spogliatoi.

Un altro momento del match (foto di Salvatore Guccione)

Stesso canovaccio nel secondo tempo. Lo Scicli ha amministrato con scioltezza il vantaggio. A cinque minuti dalla fine gli sciclitani hanno messo la ciliegina sulla torta con il tre a zero finale siglato da Augustin.

Uno scatto a centrocampo (foto di Gianluca Russino)

Un successo perentorio che per i cremisi è pura iniezione di fiducia. Folta, inoltre, la presenza del pubblico sciclitano, che ha seguito la squadra a Modica.

Nella foto il DG Peppe Puglisi

“Non posso che essere orgoglioso di questi ragazzi. Oggi – afferma il direttore generale Giuseppe Puglisi – è stata una vittoria di cuore, appartenenza e identità. Il clima da derby lo hanno percepito i giocatori, rispondendo alla grande in campo. Abbiamo interpretato la partita nel modo giusto, sin dalle fasi iniziali: concentrati, umili, cattivi agonisticamente parlando. Il 3-0 è il risultato di un lavoro che stiamo portando avanti con serietà da mesi insieme a società, staff tecnico e a uno spogliatoio compatto e affiatato.

“Un plauso anche al Città di Santa Croce, avversario ostico il quale darà del filo da torcere a tutte le squadre. Ora però testa bassa. Godiamoci questa vittoria – termina Puglisi –, ma da martedì si torna a lavorare. Il campionato è lungo e noi vogliamo continuare a dire la nostra. Fondamentale restare in scia della zona alta della classifica”.

 

Si ringrazia per la collaborazione Salvatore Guccione e Gianluca Russino.

 

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