CALCIO – La gabbia tattica sulla formidabile capolista ha funzionato per mezz’ora. Sul neutro di Aragona lo Scicli C. R. cade sotto i colpi dell’Akragas, che si conferma compagine attrezzata per tornare nella serie superiore. Tra biancoazzurri e cremisi finisce 6 a 0. Un risultato, forse eccessivo, per come è andata la partita. Tre gol per tempo hanno spento le speranze dell’undici sciclitano di contenere la battistrada del girone D di Promozione.
Al seguito della compagine sciclitana, il gruppo degli ultras, con striscioni e bandiere, hanno incitato la squadra dall’inizio alla fine, nonostante il pesante passivo. Senza il tecnico Carmelo Giglio, squalificato fino al 20 novembre, i cremisi erano guidati dal vice allenatore Tonino Gambuzza.

In evidenza Lopes, autore di una tripletta (reti al 39’, 43’ del primo tempo e al 4’ della ripresa) e Gambino, che ha confezionato una doppietta (al 15’ e 26’ della seconda frazione di gioco). Ad aprire le marcature King al 28’ del primo tempo.
“Il risultato di 6 a 0 è stato forse eccessivo – commenta Giovanni Giannone, uno dei dirigenti dello Scicli, al seguito della squadra -, nei primi 25 minuti ci siamo comportati bene tatticamente, contenendo il gioco di avversari, di una caratura diversa rispetto a noi. I risultati della giornata non cambiano comunque la nostra classifica”.
A proposito di classifica lo Scicli è a 7 punti a + 1 dalla zona play out. A fine gara il presidente Bartolo Alecci a SVN evidenzia il valore degli avversari e chiede ai suoi più concentrazione e maggiore determinazione. “Come società stiamo dimostrando – dice Alecci – di essere vicini alla squadra. C’è qualcosa da migliorare in vista del derby di sabato pomeriggio in chiave salvezza contro il Frigintini allo ‘Scapellato’”.
Si ringrazia per la collaborazione Gianluca Russino.
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