Capitale Italiana del Mare 2026, Scicli incoraggiata dal Ministro a riprovarci

Vince Ravenna, Musumeci apprezza il percorso avviato dall’amministrazione Marino

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SCICLI – Sprone a riprovarci l’anno prossimo, i complimenti del Ministro alla candidatura trasmessa dal civico 2 di via Francesco Mormina Penna sono da tenere bene in mente per il futuro. Mancato il primo tentativo, Scicli non si fa scoraggiare. Il titolo di Capitale Italiana del Mare 2026 va a Ravenna, selezionata tra le 54 città in lizza. A palazzo “Palle” guardano, però, con fiducia al prossimo anno, convinti che la rotta intrapresa sia quella giusta: Scicli si ricandiderà per il 2027, sicura di avere tutte le skills necessarie per ambire al riconoscimento, a partire dai suoi 22 chilometri di costa.

Stamani nella Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri la proclamazione della città vincitrice.

L’Italia ha città con il mare e città di mare. Anche per superare questa dicotomia nasce l’iniziativa della capitale del mare 2026”, così il ministro Nello Musumeci, inaugurando i lavori della cerimonia di proclamazione. “Attraverso il coinvolgimento delle scuole e delle famiglie, insomma dell’intera comunità marinare – ha proseguito l’esponente del governo Meloni – dobbiamo promuovere una nuova consapevolezza culturale. Non possiamo occuparci delle fasce costiere e delle aree interne soltanto da maggio a settembre, come purtroppo avviene in gran parte del nostro Paese. Lo scorso anno abbiamo commissionato due sondaggi e, con sorpresa, entrambi hanno restituito lo stesso risultato: gli italiani percepiscono l’Italia come un Paese “terragno”, non marinaro. Un dato che deve farci riflettere profondamente”.

Stimolare una sana competizione tra le città costiere – è stato aggiunto dal Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare – significa anche trovare un governo disposto a dialogare e a sostenere, per quanto possibile, queste iniziative. Abbiamo destinato, ad esempio, 100 milioni di euro alle isole minori marine, perché sappiamo bene che per 35 Comuni, soprattutto nei mesi invernali, vivere su un’isola significa spesso non godere degli stessi diritti di chi vive sulla terraferma.

È stato inoltre dal Governo appena pubblicato un bando dedicato al sostegno dei borghi marinari: risorse limitate, certo, ma utili a stimolare attenzione, progettualità e iniziative sui territori. Un’altra iniziativa in partenza riguarda l’allestimento di spazi culturali dedicati al mare, perché crediamo che anche attraverso la cultura si possa rafforzare il legame tra il Paese e la sua dimensione marittima. Credo che su questa strada – ha concluso Musumeci – possiamo davvero incontrarci e andare avanti insieme. Ringrazio tutti i partecipanti, perché senza gli altri 53 l’iniziativa non avrebbe avuto il successo che ha avuto”.

Nella foto (da sinistra) il vice sindaco di Pozzallo Monte, il ministro Musumeci e il sindaco di Scicli Marino

Alla cerimonia di premiazione della Capitale del Mare 2026 il primo cittadino Mario Marino, intrattenutosi, al termine della festa di oggi, col Ministro, confrontandosi sul tema della candidatura in vista della competizione del 2027. Il momento è stato impresso in una foto che ritrae Musumeci accanto a Marino e al vicesindaco di Pozzallo, Raffaele Monte. Dal Ministro complimenti al percorso avviato da Scicli.

 

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