Scicli, strutture sportive deficitarie: “Brancoliamo nel buio”

Pazienza esaurita, l’amministrazione Marino messa alle strette dai consiglieri Giuseppe Puglisi e Giuseppe Riela. I due esponenti di Libertà Popolare si dicono stanchi di ascoltare solo annunci. Posta l’attenzione, in particolare, su stadio “Scapellato”, Polivalente e Geodetico. Presentata un’interrogazione urgente al Sindaco

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SCICLI – Acerrime rivali di società sportive e atleti amatoriali. Le strutture sportive di Scicli da decenni hanno voltato le spalle alle ambizioni di squadre e alle esigenze di chi vorrebbe praticare sport in condizioni decorose. Il declino dei maggiori impianti cittadini sembra non conoscere fine.

Una situazione al collasso, così è stata definita dai consiglieri comunali Giuseppe Puglisi e Giuseppe Riela, nonostante di recente l’amministrazione Marino abbia annunciato l’ottenimento di finanziamenti per apportare delle migliorie strutturali. I due esponenti di “Libertà Popolare” sono stanchi di ascoltare solo annunci della giunta municipale. Per loro è una scena già vista e rivista. A palazzo di città chiedono fatti concreti e un dialogo continuo e propositivo con le tante associazioni. Un grido di allarme lanciato anche per l’imminente avvio dei campionati. Sono diverse le società sportive su cui gravano pesanti incognite logistiche, a partire dalla disputa delle gare casalinghe.

Nella foto Giuseppe Puglisi

Lo stato di abbandono e la scarsa manutenzione di molti impianti sportivi comunali – affermano Puglisi e Riela – ci costringono a strigliare energicamente l’amministrazione Marino. I consiglieri hanno presentato, infatti, un’interrogazione urgente al Sindaco e agli Assessori competenti.

L’attenzione si focalizza su stadio comunale “Ciccio Scapellato”, Geodetico e Polivalente. “Da tempo cittadini e associazioni sportive – spiegano i consiglieri – segnalano criticità diffuse che mettono a rischio la sicurezza, il decoro e la piena fruibilità delle strutture. Gli impianti rappresentano un patrimonio fondamentale per lo sviluppo sociale, la salute e la crescita dei giovani. Scicli non ha saputo mantenere il passo degli altri Comuni viciniori”.

Per il “tandem” di LP è inaccettabile che le associazioni, impegnate ogni giorno ad animare la vita sportiva di Scicli, “vengano lasciate sole, senza risposte e né un confronto. Apprendiamo dai comunicati l’appalto di lavori, ma nessuno convoca chi poi dovrà organizzare i campionati e gli allenamenti. Non si può gestire lo sport in questo modo”.

Nella foto Giuseppe Riela

Puglisi e Riela intendono conoscere quale sia lo stato reale di manutenzione e sicurezza di tutti gli impianti di proprietà comunale, rivolgendosi direttamente alla giunta Marino. “Vogliamo sapere se sono stati pianificati – affermano – interventi per il 2026. Avete effettuato dei sopralluoghi? Quale è l’esito delle perlustrazioni? Brancoliamo nel buio. È di fondamentale importanza anche stanziare risorse economiche in bilancio per interventi di gestione e ripristino, partecipando a bandi regionali, europei o Pnrr. Incomprensibile il motivo per cui nell’ultimo anno non sono mai state convocate le associazioni sportive. Perché queste non vengono informate su verbali di sicurezza e piani di manutenzione? Non si conoscono nemmeno i motivi di questo ‘silenzio istituzionale’ sui tempi di risoluzione dei problemi. Serve creare urgentemente un tavolo tecnico o una consulta dello sport.

Chiediamo risposte – concludono Puglisi e Riela – e, soprattutto, un cambio di passo. Lo sport sciclitano merita rispetto. Le nostre società sportive non possono più trovarsi a gestire i disagi quotidiani senza avere un interlocutore. È ora di istituire una consulta dello sport e programmare insieme il futuro dell’impiantistica”.

 

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