Vigilesse aggredite, arrivano le dure parole del Sindaco

Numerosi gli attestati di solidarietà privati e pubblici, ricevuti dal corpo di Polizia Municipale di corso Mazzini

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SCICLI – L’aggressione subita ieri dalle due vigilesse, in servizio al comando di Polizia Municipale di corso Mazzini, ha lasciato il segno. In città ci si interroga perché questo gesto violento contro dei pubblici ufficiali.

Sin da subito, il sindaco Mario Marino, non appena appresa la notizia, ha seguito costantemente gli sviluppi della vicenda, culminata con l’arresto dell’aggressore e con il trasporto in ospedale delle ferite.

Tanti i messaggi di vicinanza per le agenti aggredite e al corpo dei Vigili urbani. Partiti politici e sindacali hanno diffuso delle note per esprimere solidarietà.

I consiglieri comunali Caterina Riccotti, Bruno Mirabella, Consuelo Pacetto e Marianna Buscema stigmatizzano l’attacco verbale e fisico.

La violenza non trova mai nè giustificazione nè ragione di esistere – si legge in un documento -, soprattutto in un contesto in cui si stanno espletando le proprie mansioni lavorative”.

Auguriamo pronta guarigione alle due vigilesse aggredite ed esprimiamo tutta la nostra solidarietà al comando dei Vigili urbani. In questo periodo estivo i vigili sono chiamati a svolgere la loro attività lavorativa con ancora maggior impegno”, concludono i quattro consiglieri.

Anche il segretario generale Ragusa Siracusa della Cisl, Daniele Passanisi esprime solidarietà alle due operatrici. “Certamente si è trattato di un atto ignobile e ingiustificabile. La violenza verso chi è chiamato a fare rispettare le norme dimostra quanto oramai questa società, almeno in alcune frange, sia priva di valori”.

Questo episodio testimonia ancora una volta, qualora ce ne fosse di bisogno – prosegue la sigla sindacale -, come occorra una maggiore attenzione dello Stato verso gli operatori di Polizia locale e le attività che questi svolgono”.

Tutto ciò non è ammissibile e come sindacato alziamo la voce, affinché episodi del genere non passino sotto traccia. È indispensabile – scrive il sindacato – la massima attenzione. Ci preme che questi agenti, questi operatori, nel caso della Polizia Municipale di Scicli, con la presenza di un’alta percentuale di donne, possano svolgere il loro lavoro in piena sicurezza e serenità”.

Chiediamo a chi di competenza – conclude Passanisi – di intervenire e di trovare le opportune contromisure affinché episodi del genere non abbiano più a ripetersi”.