InCanto Barocco 2022: attesa per il gran finale

Venerdì sera, alle ore 20, nella chiesa di San Bartolomeo l’ultimo concerto: ad esibirsi il clavicembalista Sebastiano Cristaldi

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SCICLI – Si torna nella chiesa di San Bartolomeo, lì dove il 4 settembre scorso l’InCanto ebbe inizio. Sull’edizione 2022 del festival internazionale di musica barocca, ideato e diretto dal maestro Marcello Giordano Pellegrino, stanno per scorrere i titoli di coda. Ma prima di darsi l’arrivederci al prossimo anno, c’è da godersi il gran finale.

I riflettori dell’ultimo dei cinque appuntamenti in programma saranno puntati sul clavicembalista Sebastiano Cristaldi, che si esibirà suonando le musiche di Johann Sebastian Bach, Georg Friedrich Händel e Domenico Scarlatti.

Nella foto Sebastiano Cristaldi

Il concerto si intitola “Correva l’anno 1685…”, una scelta fatta non a caso, come spiega il direttore artistico: “I tre compositori che ascolteremo venerdì sera, attraverso il maestro Cristaldi – spiega Pellegrino –, sono nati tutti in quel periodo. Sono loro che hanno rivoluzionato la storia della musica e che rappresentano il vertice del barocco musicale”.

Nella foto Marcello Giordano Pellegrino

Ancora oggi, ogni musicista e compositore – aggiunge il maestro Pellegrino – non può sottrarsi allo studio e all’analisi delle loro opere, sia strumentali che vocali. Bach, Händel e Scarlatti hanno intrapreso tre diversi sentieri musicali e apportato un cambiamento epocale nel modo di scrivere la musica”.

Il concerto è dedicato alle opere scritte dai tre famosi compositori per clavicembalo, uno strumento d’elezione del barocco, macchina musicale che imita l’orchestra e che trasfigura l’esecutore in un concertatore di suoni e polifonie di voci. Verranno eseguite – conclude il direttore artistico del festival – alcune delle loro opere più rappresentative, come la Partita n. 4 di Bach, una selezione di sonate di Scarlatti e la Passacaglia in sol minore di Händel”.