Il meglio della gastroenterologia a Scicli

Al via stasera al cine teatro Italia i lavori che dureranno tre giorni. Oggi pomeriggio a palazzo Spadaro si è tenuta la conferenza stampa di presentazione

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SCICLI – Una tre giorni per parlare di prevenzione e cura in una delle branche della medicina, quale la gastroenterologia che, negli ultimi decenni, ha studiato l’apparato digerente, portando a notevoli e importanti scoperte scientifiche.

Scicli, la città del commissario Montalbano, è stata scelta per un simposio di medicina, organizzato dopo due anni di pandemia, che hanno fermato le attività di confronto in presenza, ma che non hanno fermato le azioni di studio e di ricerca, continuate senza interruzione fra gli addetti ai lavori.

In città specialisti, oltre 150, provenienti da ogni parte d’Italia e dai Paesi europei. Il congresso ha il patrocinio degli assessorati regionali alla salute e all’agricoltura e foreste, dei Comuni di Ragusa e Scicli, del Libero Consorzio di Ragusa, dell’Asp 7 iblea e di Aigo, Sied e Sige, le società scientifiche di gastroenterologia rappresentate dai presidenti nazionali e regionali.

Il gotha della gastroenterologia a Scicli, stupito dalle bellezze artistiche ed architettoniche di una città che, da 20 anni, si fregia del titolo Unesco di Bene dell’Umanità.

Il direttore del congresso, il prof. Renato Cannizzaro, ha voluto questo evento di medicina nella sua città. A metà degli anni Settanta del secolo scorso ha lasciato la sua Scicli per gli studi universitari, ma non ha tagliato il cordone ombelicale con la terra di origine.

Direttore del Cro, il Centro di riferimento oncologico sperimentale di Aviano e docente presso l’Università di Trieste, nel suo studio ospedaliero si muove fra i colori della terra iblea e fra le bellezze di questa città barocca immortalate in indimenticate fotografie.

Cogliamo l’occasione di questa sua presenza in città per avvicinarci a questa branca della medicina, con la quale prima o poi l’uomo si scontra.

Cosa fare per evitare fastidiose e pericolose patologie dell’apparato digerente?Seguire una corretta alimentazione permette di mantenere l’apparato digerente funzionante, una scorretta alimentazione provoca certamente gli scompensiL’alimentazione deve essere varia, ricca di frutta e verdura, fare pasti regolari agli orari giusti. Chi salta la prima colazione o la cena non fa un buon lavoro per il suo apparato digerente”.

L’alimentazione può incidere sulle patologie tumorali?Assolutamente sì. È difficile fare studi fra alimentazione e popolazione. Comunque sono stati fatti. Ad esempio, per evitare tumori allo stomaco è importante diminuire l’uso del sale, della carne rossa e degli insaccati. Questi cibi non vanno mangiati tutti i giorni. Per ridurre i rischi di tumori vanno privilegiati frutta, vitamine e sali minerali. La scoperta è recente”.

Le malattie dell’apparato digerente sono tante, vero?Tante e ben studiate, dico io. Abbiamo degli avanzamenti fantastici. Con l’immunoterapia, ad esempio, riusciamo finalmente ad aumentare la sopravvivenza in tumori che prima non avevano questa sopravvivenza. Hanno cominciato gli oncologi con il melanoma e il tumore del polmone, adesso noi stiamo aggredendo il tumore del retto, penso che arriveremo presto ad aggredire il tumore del pancreas e quello dello stomaco. Sta cambiando profondamente la nostra conoscenza dei tumori, la biologia molecolare dei tumori ed i punti di attacco per una corretta terapia sono una realtà”.

Pinella Drago