Judo: applausi per Michelangelo Arrabito, è vice campione d’Italia

Il maestro Maurizio Pelligra: “Torniamo a casa con una medaglia d’argento, motivo, ancora una volta, di orgoglio”

Nella foto il maestro Pelligra con il judoka Arrabito
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JUDO – La “fame” per le medaglie non passa mai alla Judo Club Koizumi Scicli.

Continua a conquistarne ancora. L’ultima è di argento e viene indossata al collo dal judoka 14enne, Michelangelo Arrabito. L’ha ricevuta sul podio del campionato italiano esordienti B, disputatosi a Lido di Ostia, Roma.

Tra i migliori in Italia nella sua categoria (60 kg). Un risultato prestigioso per il giovanissimo Arrabito, dopo aver affrontato “un percorso lungo, pieno di sacrifici, di rinunzie e di momenti difficili, che però – commenta la società sciclitana – lo ha vito protagonista in diverse competizioni, fino a giungere all’ultima finalissima”.

Arrabito è arrivato a giocarsi l’oro, dopo aver vinto quattro incontri, tutti per ippon.

Al campionato italiano la Judo Club Koizumi Scicli era presente con altri due atleti, Leonardo Portelli (cat. 46 kg) e Angelo Gulino (cat. 55 kg).

Portelli, anche lui giovanissimo, nonostante fosse all’esordio in una manifestazione di tale prestigio, fa una bella figura: vince tre incontri su cinque, piazzandosi al settimo posto, ma con la consapevolezza di poter raggiungere il podio.

Meno fortunata la gara di Gulino che, dopo aver vinto il primo incontro, perde il secondo, senza possibilità di ripescaggio.

“I ragazzi – commenta il maestro Maurizio Pelligra – sono arrivati al campionato italiano decisi a esprimere il meglio delle loro capacità”. 

“La giornata è stata positiva. Gli allievi hanno dimostrato di aver acquisito una buona esperienza. Torniamo a casa – termina Pelligra – con una medaglia d’argento, motivo, ancora una volta, di orgoglio”.  

Molto contento di come siano andate le gare anche il tecnico Sandro Carnemolla che, con grande passione, segue giornalmente i ragazzi negli allenamenti.

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