Cambiare Scicli: “Abuso di potere in via Nazionale”

Il comitato considera irregolari i parcheggi riservati (dal civico 30 fino a via San Filippo) ai veicoli dell’amministrazione comunale, a quelli dei rappresentanti istituzionali e ad altri mezzi imprecisati, autorizzati temporaneamente e a vario titolo dall’amministrazione comunale

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SCICLI – Sui parcheggi in città il comitato “Cambiare Scicli” sembra proprio non voler mollare la presa. Insiste ancora chiedendo, stavolta, la revoca dell’ordinanza (n. 204 R.O. del 9/9/2016) che riguarda i parcheggi riservati in via Nazionale.

La questione è stata affrontata durante l’incontro, avuto più di una settimana fa in Municipio, con il sindaco Mario Marino e la comandante della Polizia Municipale, Maria Rosa Portelli. Sul tavolo, come si ricorda, sono state avanzate da Cambiare Scicli una serie di modifiche a strisce blu, parcheggi, ztl, e viabilità, di cui si è parlato già. Solamente nelle scorse ore, invece, il comitato presieduto da Giuseppe Implatini fa sapere di aver chiesto durante la riunione pure la cancellazione del provvedimento che riserva alcuni spazi di sosta, nelle immediate vicinanze di palazzo di città, a determinati mezzi.

La comandante della Polizia Municipale dell’epoca – spiega Implatini – istituì nel 2016 tre parcheggi in via Nazionale (dal n. civico 30 fino a via San Filippo) riservati ai veicoli dell’amministrazione comunale, a quelli dei rappresentanti istituzionali, nonché ad altri mezzi imprecisati, autorizzati temporaneamente a vario titolo dall’amministrazione.

Tale ordinanza viene considerata dal comitato “illegittima per violazione di legge”, in quanto “le categorie veicolari, per le quali è prevista la riserva di spazi di sosta, sono quelle indicate dall’art. 7, comma 1, lettera d, del codice della stradaDi conseguenza – aggiunge Implatini – gli stalli riservati di via Nazionale sono palesemente illegali”.

Nella foto Giuseppe Implatini

Cambiare Scicli dice di aspettare ancora qualche giorno per verificare se venga cancellata l’ordinanza e rimossa la relativa segnaletica. “Dopodiché invieremo – interviene Implatini – un’apposita istanza di revoca al Sindaco, alla Comandante della Polizia Municipale e alla Prefettura di Ragusa”.

Promuoveremo ogni azione necessaria – termina il comitato – ad eliminare gli abusi di potere nella amministrazione del Comune”.

 

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