Da un quartiere e per tutta Scicli, risuoneranno le note di “Apollo e le Muse”

L’antica chiesa di San Giuseppe sarà la location del terzo appuntamento di “InCanto Barocco”: domani sera, alle ore 20.30, il clavicembalista Basilio Timpanaro presenterà il suo progetto artistico

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SCICLI – Vola ad ali spiegate InCanto Barocco verso il prossimo appuntamento, al quale giunge dopo il tutto esaurito fatto registrare una settimana fa con l’esibizione a palazzo Spadaro del famoso pianista Andrea Bacchetti.

Il festival internazionale di musica barocca si prepara ad atterrare in un quartiere storico della città. Domani sera, alle ore 20.30, la kermesse musicale farà tappa nella chiesa di San Giuseppe. Ad esibirsi il Basilio Timpanaro.

Diplomato con lode in pianoforte e in direzione di coro, Timpanaro ha studiato clavicembalo e organo antico al Conservatorio di Rotterdam, perfezionandosi successivamente in quello di Utrecht. Ha, inoltre, seguito seminari e Master Class con Ton Koopman, Gustav Leonhardt, J. Christensen. Laureatosi con lode in Musicologia all’Università di Bologna, si è pure dedicato all’attività concertistica da solista e con diversi gruppi, collaborando con alcuni fra i cantanti e strumentisti più affermati nel campo della musica barocca. Attualmente è titolare della cattedra di Clavicembalo e Tastiere storiche al Conservatorio “V. Bellini” di Palermo.

Nella foto (da sinistra) Basilio Timpanaro e Marco Lo Cicero

Il maestro Timpanaro ormai è un volto familiare in quel di InCanto Barocco. Lo scorso anno in chiesa Madre si esibì, sempre al clavicembalo, accompagnato dalla viola da gamba del maestro Marco Lo Cicero. Stavolta presenterà al grande pubblico della kermesse musicale il suo progetto artistico per solo clavicembalo dal titolo “Apollo e le Muse”.

 

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