Nella chiesa di San Bartolomeo sarà “Resonar di corde…”

Domenica prossima, alle ore 20, il quarto appuntamento di InCanto Barocco. Tocca agli artisti Elisabetta Guglielmin (al clavicembalo) e Giulio Falzone (alla tiorba). Non solo musica: ospite speciale della serata il maestro François Ciocca, famoso costruttore di clavicembali

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SCICLI – Coppia di artisti più un ospite speciale. Scaletta inedita per il quarto appuntamento di InCanto Barocco 2023. Domenica prossima (24 settembre), alle ore 20, la chiesa di San Bartolomeo vedrà sbocciare un progetto musicale tutto originale, dal titolo “Resonar di corde, pour passer la Mélancolie” e firmato dagli artisti Elisabetta Guglielmin (al clavicembalo) e Giulio Falzone (alla tiorba).

Nella foto il maestro Marcello Giordano Pellegrino

Un programma carico di suggestioni sonore – commenta il direttore artistico della kermesse, Marcello Giordano Pellegrinotra le corde del clavicembalo e quelle della tiorba. Riscoprire i suoni dei compositori francesi in un viaggio affascinante tra le diverse scritture, le intavolature per tiorba e i preludes non mesurè”.

Nella foto Guglielmina e Falzone

La straordinaria collaborazione artistica tra Guglielmin e Falzone è nata dal loro incontro tra le mura del Conservatorio di Palermo; entrambi grandi appassionati e cultori della musica francese del XVII e XVIII secolo.

Alla serata prenderà parte anche il maestro François Ciocca, famoso costruttore di clavicembali, che darà una breve nota introduttiva prorpio su questi complessi e pregevoli strumenti. Per l’occasione Guglielmin si esibirà proprio su un clavicembalo costruito dalla ditta Ciocca.

 

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