Acqua tornata potabile? “Sindaco Marino, ci faccia sapere!”

Lo scorso 10 novembre il primo cittadino aveva firmato un’ordinanza che vietava il consumo umano della risorsa idrica distribuita dal pozzo comunale Dammusa, a monte di Donnalucata. È una residente della stessa borgata a chiedere se il divieto sia valido a due mesi di distanza dall'entrata in vigore

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SCICLI – “L’ordinanza resterà in vigore fino a quando non saranno ripristinati i valori di potabilità”. Così il 10 novembre scorso il Comune di Scicli dichiarava “non potabile” l’acqua erogata dal pozzo comunale Dammusa, a monte di Donnalucata, che fornisce gran parte della fascia costiera sciclitana (da Playa Grande fino a Punta Corvo, alle porte di Sampieri). Ad oggi di aggiornamenti sull’evoluzione del provvedimento, dettato dalla necessità di effettuare delle analisi in più punti della rete idrica, non ne sono arrivati.

Lasso di tempo che, inevitabilmente, porta i tanti residenti delle zone interessate a porsi una precisa domanda: l’ordinanza è stata revocata oppure si sta ancora cercando di risolvere la problematica? Per avere una risposta dal Municipio, una cittadina, che vive a Donnalucata, ha deciso di contattare la nostra redazione (info@sciclivideonotizie.it).

Siamo da circa due mesi – ci scrive – senza acqua potabile e ancora non abbiamo notizie. Per caso continua ad essere contaminata da batteri? Non sappiamo cosa si stia facendo per ripristinare la potabilità della risorsa idrica. Compriamo bottiglie di acqua minerale per lavarci i denti, cucinare e per il lavaggio di alimenti, a partire da frutta e verdura, e stoviglie. Il sindaco Mario Marino – termina la lettera – dovrebbe fare sapere alla cittadinanza quanto tempo ancora ci vuole per ripristinare l’acqua potabile, poiché nessuno sa niente di niente”.

 

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