Strade a 30 all’ora e autovelox, “Amministrazione Marino rallenta la città per incassare”

Torna alla carica il comitato “Cambiare Scicli”. Ancora una volta mostra tutta la sua contrarietà rispetto all’abbassamento del limite di velocità. Chiesto il ripristino dei 50 km/h sui tratti stradali che non presentano le condizioni elencate nella direttiva del Ministero dell’Infrastrutture e dei Trasporti

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SCICLI – Impaziente di sedersi al tavolo con il sindaco Mario Marino. La questione rappresentata non può più aspettare. Il comitato “Cambiare Scicli” chiede con insistenza di essere convocato, in tempi brevi, a palazzo “Palle”. Vuole comprendere le motivazioni per cui la giunta comunale stia “rallentando la città a 30 km/h”.

Già nelle passate settimane, il gruppo, presieduto da Giuseppe Implatini, ha esposto la sua considerazione: “Si stanno abbassando i limiti di velocità ovunque per far cassa facilmente con gli autovelox”.

Implatini nota a Scicli “una graduale estensione dei trenta all’ora su numerose strade (tante da perdere ormai il conto) del nostro centro abitato e delle borgate, al fine realizzare il progetto di ‘Città 30’.

Per di più sarebbero parecchie le ordinanze di riduzione del limite di velocità che risultano al comitato “introvabili” sull’albo online del Comune. “Motivo – aggiunge Implatini – che ci spingerà a formulare un’istanza di accesso agli atti per verificare se questi provvedimenti esistano e siano conformi alla vigente normativa”.

Nella foto Giuseppe Implatini

Contemporaneamente, Cambiare Scicli non accetta che il comando della Polizia Municipale continui ad “elevare innumerevoli multe con l’utilizzo dell’autovelox, collocato appositamente su strade in cui la velocità massima consentita è di 30 km/h, trascurando, invece, altri tratti con limite di 70 km/h, in cui è più difficile multare e frequente il rischio di incidenti.

Niente sembra smuovere il comitato da un preciso pensiero. “Gli autovelox– afferma il presidente – vengono utilizzati più come espediente per fare cassa che come strumento per prevenire gli eccessi di velocità e dei conseguenti pericoli per gli utenti della strada”.

Cambiare Scicli, difronte alla situazione descritta, vede il sindaco Marino “inerte, perché non ha emanato un’apposita direttiva, al fine di ripristinare i limiti generali di velocità di 50 km/h nei centri abitati, su tutte quelle strade in cui non ricorrono – spiega Implatini – le particolari condizioni elencate nella direttiva del Ministero dell’Infrastrutture e dei Trasporti (n. 777 del 2006), tra le quali tratti tortuosi, curve pericolose, presenza di scuole o asili etc”.

Da qui la richiesta di un incontro urgente presentata dal gruppo al Sindaco. “Vogliamo trattare – termina il presidente – le problematiche riguardanti il ripristino del limite di velocità di 50 km/h e analizzare l’impiego della Polizia Municipale, così da contrastare le violazioni più gravi all’interno dei centri abitati, partendo dalla guida con l’utilizzo di smartphone, pericolosissima per l’incolumità dei pedoni.

 

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