Morte Loredana Alfano, autopsia e persone indagate

Ieri nell’obitorio del cimitero comunale di Scicli eseguito l’esame autoptico sulla salma della 50enne, deceduta a Sampieri la scorsa settimana, dopo essere stata dimessa dall’ospedale

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SCICLI – Fascicolo aperto dalla Procura della Repubblica di Ragusa che indaga sulle cause del decesso di Loredana Alfano. Ieri pomeriggio nell’obitorio del cimitero comunale di Scicli è stato eseguito l’esame autoptico sulla 50enne, deceduta a Sampieri una settimana fa, in poco meno di 24 ore dalle dimissioni ospedaliere. All’ospedale “Giovanni Paolo II di Ragusa” era stata ricoverata il 9 febbraio scorso per sottoporsi a un intervento chirurgico. L’autopsia stabilirà le esatte cause del decesso, da cui deriveranno eventuali responsabilità.

L’Asp, subito dopo il decesso, aveva aperto una sua inchiesta interna, “al fine di verificare il percorso dell’assistita e le eventuali criticità emerse”. A disporre l’esame autoptico la Procura della Repubblica di Ragusa, alla quale si era rivolta la famiglia subito dopo la morte della donna. I medici legali incaricati avranno 90 giorni di tempo per depositare le risultanze.

Inoltre ci sarebbero delle persone iscritte nel registro degli indagati, come atto dovuto per procedere agli accertamenti. L’inchiesta avviata ipotizza, a vario titolo, possibili reati legati alla responsabilità sanitaria. I Carabinieri hanno acquisito la cartella clinica di Alfano, reduce da un intervento chirurgico per l’asportazione di un polipo allo stomaco. Dimessa il martedì sera della scorsa settimana, è deceduta dopo il rientro a casa. La 50enne era molto conosciuta e stimata per via della sua professione di estetista.

 

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