SCICLI – Falcata esplosiva per il gran ritorno a casa. Scicli riabbraccerà dopo diversi anni il memorial “Peppe Greco”. La celebre gara podistica internazionale, giunta alla sua 33ª edizione e storicamente organizzata dal patron Gianni Voi, si terrà sul tracciato cremisi il prossimo 26 settembre. Se le previsioni saranno rispettate, si prevede una giornata indimenticabile, riservando anche un omaggio a dei nomi entrati nell’Olimpo dell’atletica. È, infatti, intenzione degli organizzatori conferire in quella occasione la cittadinanza onoraria di Scicli all’etiope Haile Gebrselassie, al keniota Paul Tergat e al campione azzurro Stefano Baldini, lo storico “tridente” delle meraviglie che ha regalato momenti memorabili alla manifestazione, proiettandola a livello globale.
Il traguardo adesso è vicino. Ieri sera il Consiglio comunale ha approvato la mozione, presentata dal consigliere comunale della lista SiAmo Scicli, Lorenzo Bonincontro, che impegna l’amministrazione comunale a conferire le cittadinanze onorarie. Il testimone passa alla giunta, chiamata allo “sprint” finale per ufficializzare il tutto.
“Impossibile dimenticare per Scicli – afferma Bonincontro – le straordinarie gesta, nel periodo compreso tra il 1994 e il 2005, a cui ci fece assistere il ‘Peppe Greco’, ospitando tre leggende viventi dello sport: Gebrselassie e Tergat furono protagonisti di un dualismo sportivo, considerato tra i più iconici della storia dell’atletica, basti pensare alle finali olimpiche di Atlanta ’96 e Sydney 2000. A loro due si aggiunge il campione azzurro Baldini. Unorgoglio dello sport nazionale che onorò la nostra città con la sua presenza e successiva vittoria appena un anno dopo aver conquistato la leggendaria medaglia d’oro nella maratona ai Giochi Olimpici di Atene 2004, rappresentando l’eccellenza dello sport italiano nel mondo”.

Il consigliere lo considera non soltanto un atto amministrativo, ma un tributo alla memoria storica e al prestigio internazionale di Scicli. “Tutti ricordiamo – spiega – gli anni d’oro del Memorial ‘Peppe Greco’. Ma c’è un dettaglio che, a distanza di trent’anni, assume un valore quasi incredibile: Scicli è stata l’unica città al mondo capace di far correre fianco a fianco, sulle proprie basole, due giganti come Haile Gebrselassie e Paul Tergat al di fuori di un’Olimpiade o di un Mondiale. Parliamo di due uomini che insieme hanno collezionato 6 medaglie olimpiche, decine di titoli mondiali e frantumato quasi 30 record del mondo. In quegli anni, grazie a loro, il nome della nostra città ha fatto il giro del pianeta. Le immagini di Gebrselassie e Tergat che sfrecciano in via Francesco Mormina Penna sono diventate iconiche, simboli di un’integrazione vera e di un’eccellenza sportiva che non conosceva confini”.
Con il conferimento delle onorificenze ai tre atleti, “abbiamo l’occasione irripetibile – aggiunge Bonincontro – di chiudere un cerchio. Significa dire al mondo che Scicli non dimentica chi ha contribuito a renderla grande. Vuol dire onorare delle leggende che sono diventate ‘figli’ della nostra terra, nel momento in cui hanno scelto di onorare il nostro Memorial con la loro presenza. Scicli torni a correre veloce, con lo stesso spirito dei campioni che hanno reso leggendarie le sue strade”.
“Per me è stata una grande emozione – termina il consigliere – aver visto la mozione raccogliere consensi durante i lavori consiliari. Oltre ad esprimere soddisfazione per il risultato, ringrazio i colleghi consiglieri: i loro interventi di stima e compiacimento per la proposta hanno reso il dibattito di ieri sera un momento di alta condivisione democratica. Portiamo nel cuore della nostra città l’esempio di tre uomini che hanno fatto la storia dello sport mondiale, un linguaggio universale che oggi ci vede tutti uniti”.
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