BASKET – Da coriacea matricola ha accarezzato il sogno di mantenere la categoria, una impresa che avrebbe avuto del clamoroso e sfumata solo a una vittoria dal traguardo. Retrocede in DR1 la Meerkat Scicli, che lascia la Serie C dopo una sola stagione. Nell’ultimo atto degli spareggi per la salvezza i suricati crollano definitivamente. Un epilogo amarissimo stasera al Pala Pino Corso di Siracusa, dove a festeggiare sono i padroni di casa.
La vittoria della formazione sciclitana in gara 2, ottenuta mercoledì sera, aveva riaperto i conti, ridando fiducia all’ambiente. I suricati nel round decisivo hanno dato tutto per cercare di completare quella che sarebbe stata una splendida rimonta, dopo che la strada si era fatta tutta in salita con il ko rimediato, domenica scorsa, nel primo scontro della finale play-out.
Siracusa, con risolutezza, ha spazzato via le speranze bianconere, vincendo con il punteggio di 84-74. La Meerkat Scicli in gara 3 è stata poco brillante. Ha peccato di precisione in attacco. In difesa concesse tante occasioni agli avversari, lesti ad approfittarne. Ai suricati è anche mancato quel pizzico di fortuna, determinate in queste occasioni a indirizzare il match sui binari desiderati. Alla sirena finale scatta la festa siracusana per la salvezza conquistata. Tantissima la delusione sui volti dei giocatori e dirigenti bianconeri per il verdetto emesso dalla competizione, inseguita a lungo e conquistata con grande sacrificio. Amareggiati i tifosi arrivati da Scicli per seguire il match decisivo.
Si conclude così una stagione complessa per la Meerkat Scicli, tra alti e bassi. L’ambientamento nel nuovo campionato è stato più difficile del previsto. Una annata condizionata da risultati negativi nella prima parte. Poi l’exploit tra febbraio e marzo, con una improvvisa serie di successi, aveva riacceso addirittura le speranze di una salvezza diretta, approcciando al meglio la pool retrocessione.
A condizionare la stagione dei ragazzi di coach Michael Magagnoli anche l’esilio sportivo imposto dalle carenze strutturali del geodetico. Su tutte l’assenza del parquet, un requisito essenziale per disputare il campionato di C. La squadra ha dovuto, di conseguenza, rinunciare al tifo calorosissimo che si sprigionava nella struttura tensostatica di via Foscolo nei match casalinghi.
Il verdetto della retrocessione è una batosta per tutto il movimento sportivo locale, affezionatosi in pochissimo tempo a una società solida e ambiziosa.
Rimandate alle prossime settimane le valutazioni di fine stagione; anche in vista di un nuovo scenario che renderebbe solo temporanea la retrocessione dei suricati. Un cambio regolamentare nel prossimo campionato darebbe una chance di riammissione in Serie C alla Meerkat Scicli. Si attende la decisione della Federazione Italiana Pallacanestro.
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