Non conosce vacanze il Centro Studi e Documentazione di Scicli

Proposto un ciclo di incontri culturali per l’estate. Si parte domani

Foto "I Love Scicli"
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SCICLI – Alacre e inesauribile impegno, del resto il Centro Studi e Documentazione Città di Scicli non conosce vacanze. È deciso a tenere compagnia anche in queste sere d’estate, sfogliando insieme alla cittadinanza pagine di storia sotto il cielo stellato.

Il CSeD ha in serbo un ciclo di incontri culturali davvero allettante. Una programmazione che si snoderà tra luglio e agosto, narrando, approfonditamente e con passione, avvenimenti e curiosità di epoche lontane.

Preparare l’agenda perché ci saranno da segnare degli appuntanti previsti per tre venerdì consecutivi. Si parte domani. Sulla scia dello scorso anno, dopo il trekking organizzato con le associazioni Tanit Scicli ed EsplorAmbiente, l’attenzione si focalizzerà nuovamente sull’Eremo delle Milizie, con le “Chiacchierate sotto la Torre”, tenute da padre Ignazio La China, storico e presidente del Centro Studi e Documentazione. Le serate di domani e venerdì 31 luglio, con inizio alle ore 20, parleranno, rispettivamente, de “Le diverse versioni del Carioti sull’origine del Santuario, confusione o falsificazione?” e “Chi ha inventato Belcane? Il Celestri o il Bono?”.

Il 7 agosto, invece, il Centro Studi si trasferirà in centro, precisamente nella chiesa di San Michele di via Francesco Mormina Penna. Alle ore 21 organizzerà, in collaborazione con il Rotaract Scicli, una serata durante cui sarà illustrata una tesi di laurea in architettura scritta da Eduardo Caschetto sui tre conventi e monasteri di clausura della parte più prestigiosa del centro storico. L’elaborato di Caschetto si contraddistingue per la sua grande capacità di mettere in risalto le peculiarità della ricostruzione barocca post terremoto (ad esempio le balconate sulla facciata), insieme alle caratteristiche del famoso tappeto lucente di basole e degli altri edifici che vi si affacciano.

 

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