SCICLI – Il fluttuare in acqua di sostanze estranee al contesto salubre del rinomato mare di Sampieri ha inevitabilmente suscitato una sgradevole sensazione nei bagnanti presenti in quei momenti in acqua, tanto da indurre loro a spostarsi di diversi metri o a tornare in spiaggia.
L’elemento di “disturbo” è apparso stamani e ha fatto storcere il naso a molte persone. Intorno alle ore 10, su un tratto circoscritto di superficie marina sono state viste delle insolite chiazze galleggiare. L’episodio è stato segnalato alla nostra redazione da un bagnante (F. F.), facendosi portavoce delle perplessità di un gruppo di bagnanti intenzionato a far notare l’anomalia.
“Sicuramente non erano belle da vedere. Insieme a diverse persone, mi sono ritrovato – ci spiega il lettore – dinnanzi a delle sostanze oleose e grasse superficiali. Galleggiavano in acqua a pochi metri dalla riva, dove, considerato il basso fondale, vi erano anche diversi bambini. Non capendo cosa fossero, abbiamo preferito uscire dall’acqua per evitare di correre rischi, avvisando le altre persone della presenza delle chiazze sospette. Si è deciso di contattare Capitaneria di Porto e Polizia Municipale per informarli e sollecitare degli accertamenti. Le sostanze sono state poi trascinante verso il largo dalla corrente”.
“Un caso – prosegue il cittadino – che va necessariamente attenzionato. Sarebbe fondamentale stabilire quale sia la reale provenienza di queste sostanze galleggianti e adoperarsi, in caso non fossero di origine naturale, per scongiurare che si manifestino nuovamente“.
“La mia è una segnalazione fatta nell’esclusivo interesse di tutelare la salubrità di uno splendido paesaggio costiero. Sampieri è un rinomato angolo straordinario della Sicilia. Dispiacerebbe se altri bagnanti dopo di me – termina F. F. – continuassero a segnalare altre perplessità. Spero che si sia trattato di un episodio sporadico su cui sarebbe però meglio fare chiarezza”.
Scicli Video Notizie è pure su YouTube. Basta cliccare qui per iscriversi al canale e rimanere aggiornati costantemente.
© RIPRODUZIONE RISERVATA








































