SCICLI – Ultraventennale la sua esistenza. Rispolverata un’adesione, risalente al 2005, di cui apparentemente si erano perse le tracce. Start pesca dai meandri degli archivi la partecipazione del Comune alla rete internazionale “Mayors for Peace”. Nonostante i tanti anni trascorsi, l’iscrizione sarebbe ancora attiva.
L’intenzione del movimento startino è di riportare al centro dell’attenzione la vocazione di Scicli come “Città per la Pace”, sollecitando il recupero degli atti amministrativi originari, la verifica formale dello stato dell’adesione e, soprattutto, la concretizzazione di un atto, che non rimanga soltanto formale, ma torni a tradursi in iniziative concrete rivolte alla comunità, alle scuole e alle giovani generazioni. Richieste contenute in una mozione di indirizzo presentata dagli startini in Consiglio comunale. Prima firmataria del documento la consigliera di riferimento Consuelo Pacetto.

“Questa mozione – afferma l’esponente di Start – nasce anche da una storia che Scicli possiede già. Nel 2005 ebbi l’opportunità di partecipare alle iniziative svolte a New York, in occasione della revisione del Trattato di non proliferazione nucleare, in un contesto nel quale era presente anche il coordinatore italiano della campagna Mayors for Peace. In quegli anni Scicli, con l’allora sindaco Bartolomeo Falla, scelse di aderire alla suddetta rete internazionale. A distanza di oltre vent’anni credo sia fondamentale recuperare quella storia, non per celebrare il passato, ma per trasformarla nuovamente in partecipazione concreta. La nostra città ha già una vocazione alla pace: dobbiamo tornare a darle spazio, continuità e futuro”.
Pacetto ricorda che Scicli ha già ospitato momenti importanti dedicati alla cultura della pace. Ad esempio nel 2011 il Teatro Italia fu sede del XIX Convegno Internazionale per l’Educazione alla Pace, presieduto dal professor Bruno Ficili, con la partecipazione di esponenti del mondo accademico, diplomatico e di realtà direttamente coinvolte nei conflitti internazionali.
“Proprio da quella storia vogliamo ripartire. Tra le proposte contenute nella mozione – spiega la consigliera – c’è l’istituzione di una ‘Giornata di Scicli Città per la Pace’, valutando anche la possibilità di dedicarla proprio al professor Ficili, trasformandola in un appuntamento annuale capace di coinvolgere scuole, associazioni, realtà culturali e cittadini”.
Da Start chiedono, infine, di individuare un referente comunale per Mayors for Peace e di promuovere iniziative e percorsi educativi sui temi del dialogo, della nonviolenza, della solidarietà e della cooperazione tra i popoli.
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