Dehors e intrattenimento a Scicli, artisti “in silenzio”

Organizzata una manifestazione silenziosa e apolitica per la promozione dell’arte, della cultura e dello spettacolo sul territorio comunale

SCICLI – In silenzio davanti a varie attività commerciali del centro storico di Scicli. Hanno scelto di manifestare così i partecipanti di un flash mob, organizzato ieri sera dalle associazioni culturali “Tecne 99”, “Ekos Music Hub”, “Sem – Spazi Espressivi Monumentali” e “Site Specific”, insieme alla rete di artisti, tecnici del mondo dell’arte, della musica e dello spettacolo e ai proprietari di attività di food & beverage.

L’origine della manifestazione, “silenziosa e apolitica” come tengono a sottolineare gli stessi promotori, è da collegare alla “sopraggiunta impossibilità del realizzarsi di eventi di intrattenimento negli spazi esterni degli esercizi commerciali, in virtù – si legge in un comunicato – di un’interpretazione dell’art. n° 14 del Regolamento per la disciplina di installazione e gestione dei dehors (delibera del 28.07.2017)”.

Gli organizzatori della protesta spiegano che l’articolo in questione “non vieta lo svolgimento di concerti ed attività simili e non ha niente a che vedere con gli spettacoli dal vivo!”. “L’unico divieto a cui fa riferimento – aggiungono – è l’installazione di apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento, ovvero videogiochi, slot-machine e simili”.

In particolare, il flash mob, denominato “La voce del silenzio”, chiede di “fare chiarezza sulle norme vigenti, in merito agli spettacoli dal vivo, iniziative culturali e di intrattenimento di portata minore, di garantire pari trattamento a tutte le strutture che li ospitano e un’interpretazione univoca”.

I promotori dell’iniziativa, in più, intendono porre “l’accento sull’importanza di una pianificazione di medio lungo termine, che veda l’arte, la musica e lo spettacolo, come elementi vitali per la valorizzazione di un territorio”.

Per ultimo viene chiesto di “rinvigorire la sana rete di attività commerciali, associazioni e del mondo artistico che in maniera spontanea vengono coltivate da anni sul territorio – concludono i manifestanti – ed ha visto capitali privati supportare e valorizzare il territorio di Scicli”.

SVN ha seguito da vicino il flash mob, realizzando un servizio con immagini e interviste.